Curata da Mario De Luigi e Monica Malavasi, inserita nel programma della Milano Music Week 2017, nel centro di produzione artistica Mare Culturale Urbano è allestita l'esposizione fotografica "Musica in mostra: cinquanta immagini dell’industria musicale in Italia dal 1950 al 1970".

In mostra 50 immagini in bianco e nero tratte dagli archivi del mensile “Musica e Dischi”, che ripercorrono alcuni momenti della storia della nostra industria musicale nel ventennio che va dal 1950 al 1970.

Quando

La mostra, a ingresso libero, è aperta al pubblico tutti i giorni dal 21 novembre al 3 dicembre 2017 nei seguenti orari:

  • lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 12.00 alle 24.00
  • martedì, dalle ore 9.00 alle 24.00
  • venerdì, dalle ore 12.00 alle 2.00
  • sabato, dalle ore 9.00 alle 2.00
  • domenica, dalle ore 9.00 alle 24.00

Dove

Ad ospitare "Musica in mostra" gli spazi di Mare Culturale Urbano, in Cascina Torrette, via Giuseppe Gabetti 15 a Milano, all’interno del complesso di housing sociale Cenni di Cambiamento

Perché è interessante

Le cinquanta foto in mostra disegnano un panorama musicale italiano in bianco e nero, un vero e proprio patrimonio della memoria di chi ha vissuto quegli anni e, nello stesso tempo, costituiscono un'interessante "novità" per chi, di quel periodo, ha solo sentito parlare.

Immagini che sono un prezioso terreno comune per diverse generazioni, per riscoprire dove affondano le radici della musica italiana di questo ultimo secolo, quando l’industria della musica del nostro paese iniziava a coltivare talenti con l’amore e la saggezza di un vero artigiano: i giovani artisti ritratti (da Celentano a Jannacci, passando per Mina, la Vanoni, Battisti, Baglioni, Dalla e Battiato) fanno ancora parte di una memoria collettiva che in questi ultimi anni sta tornando alla luce, rigenerando esperienze e idee anche per i nuovi talenti musicali

Il mensile "Musica e Dischi"

Dal 1945 al 2014 il mensile "Musica e Dischi" è stato l'organo di riferimento per i professionisti della musica in Italia. Fondato da Aldo Mario De Luigi nell'immediato dopoguerra - quando il mercato discografico era dominato dal 78 giri - divenne subito strumento d'informazione per i rivenditori di dischi, evolvendosi sempre di più, quando il figlio Mario ne assunse la direzione nel 1968, in pieno boom del microsolco.

Nel corso di 70 anni, la testata, divenuta il mezzo di comunicazione specializzato per tutti gli operatori del settore, è stata testimone dei grandi  cambiamenti avvenuti sulla scena musicale nel nostro Paese, sia a livello di innovazione tecnologica, sia di costume. 

Attualmente, la documentazione fotografica, le recensioni, le interviste e gli articoli pubblicati sul mensile nell'arco degli anni, sono in larga parte ancora disponibili sul sito di "Musica e Dischi" e consentono allo studioso e all'appassionato di ricostruire la storia del mercato italiano della musica nel periodo del suo maggiore sviluppo.

Il sito, aggiornato settimanalmente con le classifiche di album e singoli (che la testata iniziò a redigere nel 1959), possiede una straordinaria banca dati dei supporti fonografici: oltre 40 mila schede tecniche di dischi pubblicati dal 1985 in poi, per un totale di 370 mila brani.

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