Uno per tutti
Cinema

Uno per tutti di Mimmo Calopresti: Panariello in versione noir - Video

Dal 26 novembre al cinema. Un fatto del passato si ripresenta ai suoi protagonisti, ora adulti. Tra segreti oscuri e la luce del perdono

Uno per tutti è il nuovo film di Mimmo Calopresti, con Giorgio Panariello che abbandona i toni comici e si dà al noir. Nel cast anche Isabella Ferrari, Fabrizio Ferracane e Thomas Trabacchi. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Gaetano Savatteri, il lungometraggio arriva al cinema il 26 novembre con Microcinema Distribuzione.

Un ragazzo di buona famiglia riduce in fin di vita un suo coetaneo e per questo finisce in prigione. Così, un cerchio che si era rotto molti anni prima, ora si riapre improvvisamente. Un’azione che riunisce, dopo trent’anni di lontananza, tre persone chiamate a saldare i conti con il proprio passato, inchiodate alle proprie responsabilità dal padre del giovane indagato, che presenta il conto ai suoi (ex) amici. Nessuno di loro potrebbe condurre una vita tranquilla, senza il suo sacrificio di trent’anni prima. In una Trieste misteriosa, i tre amici si ritrovano perseguitati da un episodio della loro infanzia e dallo spettro di un'amicizia tradita, indecisi se fare la cosa giusta o aiutare chi, un tempo, li ha salvati. Tra i segreti più oscuri e una luce di speranza e perdono.

In questo video in esclusiva un estratto di Uno per tutti con Panariello:

"Il film è scritto partendo da un plot molto classico del cinema internazionale, un fatto del passato che si ripresenta ai suoi protagonisti ora adulti", spiega Calopresti, già autore di La felicità non costa nienteL'abbuffata. "Quei ragazzini, tutti provenienti da famiglie immigrate al nord negli anni ’70, che trovavano nella banda di quartiere il loro momento aggregante per riuscire ad affrontare la vita di comunità e il rapporto con gli adulti". E ancora: "La mia scelta stilistica è stata quella di costruire un film veloce, come è veloce la vita dei nostri protagonisti, e la velocità con cui devono prendere le loro decisioni".

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti