Cinema

Oscar 2019: i 21 italiani candidati a miglior film straniero

Da "Lazzaro felice" di Alice Rohrwacher a "Napoli velata" di Ferzan Ozpetek

Lazzaro felice

Simona Santoni

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Sono ben 21 i film italiani candidatisi per essere l'alfiere dell'Italia agli Oscar 2019, per la categoria Miglior film straniero (in lingua non inglese). La cerimonia degli Oscar si svolgerà il 24 febbraio 2019.

La candidatura dei 21 sarà valutata dall'Anica che, dopo essersi riunita il 25 settembre, sceglierà il film più meritevole di concorrere alla prestigiosa statuetta. È la prima volta che la schiera dei film propostosi è così nutrita. L'anno scorso erano 14 (fu scelto A Ciambra, che non entrò nella shortlist finale), nel 2016 solo 7 (fu selezionato Fuocoammare, che entrò nella cinquina dei miglior film documentario).

I generi dei film candidati sono disparati, dalla commedia spensierata (stile Come un gatto in tangenziale) a drammatici spaccati di vita (Sulla mia pelle sugli ultimi giorni di Stefano Cucchi) fino a racconti d'autore già premiati a Cannes (Dogman e Lazzaro felice). Ma ci sono anche film di registi emergenti e poco noti (Caina di Stefano Amatucci e Il figlio sospeso di Egidio Termine).

Ecco quali sono i 21 candidati:

  • A casa tutti bene di Gabriele Muccino
  • Caina di Stefano Amatucci
  • Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani
  • Dogman di Matteo Garrone
  • Dove non ho mai abitato di Paolo Franchi
  • L'esodo di Ciro Formisano
  • L'età imperfetta di Ulisse Lendaro
  • Il figlio sospeso di Egidio Termine
  • Lazzaro felice di Alice Rohrwacher
  • Manuel di Dario Albertini
  • Napoli velata di Ferzan Ozpetek
  • Nome di donna di Marco Tullio Giordana
  • Quanto basta di Francesco Falaschi
  • La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi
  • Riccardo va all'inferno di Roberta Torre
  • Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio
  • Sulla mia pelle di Alessio Cremonini
  • La terra dell'abbastanza di Damiano e Fabio D'Innocenzo
  • The place di Paolo Genovese
  • Tito e gli alieni di Paola Randi
  • Una storia senza nome di Roberto Andò
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