Brian May e Kerry Ellis:“Ci uniscono la musica e le lotte per gli animali”
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Brian May e Kerry Ellis:“Ci uniscono la musica e le lotte per gli animali”
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Brian May e Kerry Ellis:“Ci uniscono la musica e le lotte per gli animali”

Il tour “One Voice” del duo farà tappa stasera al Teatro degli Arcimboldi di Milano, per chiudersi domenica a Roma

I due artisti hanno inciso da poco il nuovo singolo "One Voice"

Dopo il successo della loro performance di giugno all’Arena di Verona, il duo formato dal leggendario chitarrista dei Queen Brian May e dalla star dei musical inglesi e americani Kerry Ellis sta entusiasmando il pubblico italiano nei concerti del loro One Voice – The Tour!. I due artisti, che hanno già mostrato il loro affiatamento negli album Anthems, disco di debutto della cantante, e nel live Acoustic by Candlelight, propongono nei loro show un mix irreisisitibile dei loro successi e cover di classici del rock. Dopo le date sold out di Ancona,Padova e Firenze, il One Voice – The Tour! farà tappa stasera al Teatro degli Arcimboldi di Milano, il 27 al Gran Teatro Palazzetto c/o Palabam di Mantova e il 28 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. May ed Ellis hanno inciso da poco il brano One Voice, che anticipa il loro terzo album, di prossima pubblicazione. Abbiamo incontrato a settembre i due artisti in un hotel del centro di Roma, dove hanno presentato il nuovo tour.

Vediamo insieme, cliccando le frecce laterali, le loro dichiarazioni più interessanti divise per tematiche.

Il nuovo album

K.E: "Stiamo lavorando al nuovo album. Anthems era più rock e orchestrale, Acoustic by candlelight era più intimo, il nuovo disco sarà una maggiore unione tra i nostri stili, una progressione naturale".

B.M: "E' un progetto molto interessante, assai diverso rispetto ai Queen, è più libero, più liquido e più sperimentale. La combinazione tra la grande voce di Kelly, la chitarra elettrica e l'orchestra è speciale, insieme si liberano. Jeff, poi, è la nostra orchestra mobile. Stiamo pensando di lavorare prossimamente con un'orchestra italiana".

Il rapporto con l’Italia

K.E: "Amiamo l'Italia, abbiamo sempre avuto un grande rapporto con il vostro pubblico, che ci ha sempre dato tanto amore. Abbiamo vissuto belle esperienze a Milano e Verona, non vediamo l’ora di tornare a suonare a febbraio".

B.M: "Non siamo noi che abbiamo scelto l'Italia, ma è l'Italia ci ha scelto. L'esibizione a Verona è stata magnifica, è stata una grande opportunità nella quale abbiamo capito che potevamo fare qualcosa di diverso. E'naturale, per noi, proseguire questo progetto in Italia".

Il sequel di "We will rock you"

B.M: “Mi piace molto come musical, ha un bellissimo copione, ma ha una produzione molto complessa, per questo vorremmo rifare l'originale We will rock you a Londra, ma non so ancora quando, stiamo ancora cercando un teatro. Per noi non era un opzione continuare su questa strada e nel frattempo Kerry è diventata una grande star del musical e ha fatto tante cose. Siamo stati tutti e due molto impegnati, ma poi è arrivato il momento in cui volevamo sviluppare questo progetto insieme, al quale adesso dedichiamo ogni momento”.

Nuovi brani

K.E: "Ci piace provare nuove cose, l'album è abbastanza orchestrale per cui non sarà facile riprodurre esattamente quei suoni, ma sicuramente, nei sei concerti italiani, suoneremo alcuni nuovi brani".

La canzone "One voice"

"One voice è un'idea nata per un film sulla crudeltà verso i cani, così abbiamo pensato che sarebbe stato bello fare una canzone insieme e poi un nuovo video. Inoltre One voice è stata una fonte di ispirazione per il nuovo album insieme".

I 40 anni di "A Night at the Opera"

B.M: "Alla mia età ci sono tanti anniversari, questo dei 40 anni di A Night at the Opera è molto importante. L’organizzazione dei Queen è al lavoro su numerosi eventi e sul nuovo mix di un concerto del 1975, lo spettacolo di Natale all’Hammersmith di  Londra. Ad essere onesto, preferisco essere coinvolto nel presente, piuttosto che negli anniversari".

Le lotte per gli animali

B.M: "Siamo tutti e due appassionati di animali, è stato bello poter condividere quello che facciamo con la nostra passione, inoltre siamo coinvolti nella campagna World Free. Qualcosa di interessante è successo con la triste vicenda  del leone Cecil, è stata un’orribile tragedia, ma almeno il mondo si è reso conto del problema, le persone erano disgustate per quello che è accaduto. Ci ha dato la possibilità di far capire che queste cose succedono sempre. Per noi è una grande opportunità, abbiamo realizzato una versione diversa di World Free rispetto a quella che si vede nel film, speriamo di poter usare la nuova versione con l'orchestra, con un nuovo video che parla di quello che è successo con Cecil. Stiamo lavorando con alcuni deputati inglesi per far approvare una legge in Inghilterra, chiamata Cecil Law, che eviterà l'importazione di qualsiasi trofeo di caccia. Sarebbe bello se questa legge venisse poi accolta da tutti i paesi".

New Horizon/Pluto

B.M: "Sono molto fortunato per come sono andate le cose con la musica, ma sono sempre rimasto vicino all'astronomia come un dilettante, vedo questi progetti con grande interesse. Adoro guardare le foto di Plutone e le immagini stereoscopiche. Una volta si occupavano di astrofisica solo i secchioni, invece adesso è diverso, gli astrofisici sono quasi tutti chitarristi. Loro sono interessati a me come chitarrista rock, esattamente come io lo sono con il loro lavoro, ci siamo divertiti tanto insieme. Plutone era un sogno di quando ero un bambino, è bellissimo partecipare a  questo progetto”.

Asteroide Brian May

B.M: "E' stato un gesto gentile, quello di dedicarmi un asteroide, ma non è una cosa per cui ho lavorato, è difficile commentarlo, dovrei partecipare a una missione Nasa per vederlo di persona. Se dovessi suonare nello spazio sceglierei Is this the world we created? per rendere le persone più consapevoli del problema dell’inquinamento ambientale".

Maternità

K.E: "Adesso che sono in stato interessante dormo poco, ma per fortuna riesco a passare più tempo con i miei bambini che non altri miei colleghi. E' un'esperienza di vita straordinaria, che forse non sarei riuscita a portare avanti nello stesso modo se avessi fatto un altro lavoro".

Il rapporto con la Red Special

B.M:" Viaggio poche volte senza di lei, anche febbraio la porterò con me, la chitarra è la mia voce e la amo. Quando suoniamo dal vivo c'è una grande interazione tra le due voci. La mia voce non è un gran che, così quando io suono e Kerry canta, allora le cose funzionano".

Freddie Mercury

B.M: "Freddie è sempre con noi con il suo spirito, forse sembro troppo sentimentale  ma la sua influenza è stata ed è ancora così forte nel riuscire a  creare il mondo che abbiamo creato. Era un grande amico, un musicista incredibile, è sempre con noi, sia il giorno del suo anniversario (5 settembre 1946 n.d.r.) che negli altri giorni. Abbiamo ancora qualche data con Adam Lambert, mi piace cantare con lui, ma non è un sostituto di Freddie, né stiamo cercando un altro cantante, ora che è lanciato nella sua carriera solista”.

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