In meno di due ore Chiara Pellacani conquista due ori agli Europei di nuoto e tuffi di Parigi. Dopo aver vinto la gara del sincro misto con Matteo Santoro, la 23enne romana trionfa da sola stavolta dal metro. Proprio a Parigi dove la Pellacani aveva vissuto due brutte giornate alle Olimpiadi del 2024 l’atleta italiana si è presa la sua rivincita confermando con Santoro di essere i migliori, come dimostrato l’anno scorso in occasione dei campionati mondiali. La Pellacani ha vinto con un punteggio altissimo, quasi 300 punti, con 40 punti di vantaggio sulla svizzera Heimberg e la britannica Bent-Ashmeil. Quinta Elisa Pizzini. La vittoria della Pellacani è stata nettissima, non solo per il punteggio, ma anche perchè già dopo i primi tre tuffi il vantaggio sulle avversarie era enorme. Per l’atleta romana si tratta della nona medaglia d’oro agli Europei e avrà ancora due gare per incrementare il suo bottino: le due prove dal trampolino olimpico dei 3 metri: la gara individuale di martedì e quella del sincro donne con Elisa Pizzini.
Con Santoro
Pellacani e Santoro, già campioni del mondo in carica, chiudono con 305.85 punti davanti alla coppia di atleti neutrali, i russi Ilia Molchanov e Elizaveta Kuzina, (286.17) ed a quella tedesca composta dai tedeschi e Luis Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel (284.19). Una gara, nella quale erano i favoriti, che hanno condotto magistralmente dal primo all’ultimo tuffo. “Sicuramente una gara dominata ma insieme diamo sempre il meglio di noi: siamo super soddisfatti – spiega una sorridente Pellacani – Sono una sorta di sorella maggiore; lui per me è un fratellino. Questo ci lega”. “Avevo tanta voglia di rifarmi dopo ieri (mancata qualificazione per la finale nel trampolino da 1 metro) ed oggi ero abbastanza nervoso. Ma ovviamente con Chiara è tutto più facile: nei primi due tuffi mi tremavano le gambe, con lei di fianco ce la faccio sempre”.
Argento per Pelati e Ruggiero
Pelati e Ruggiero si classificano, invece, secondi nella finale del duo tecnico misto con 229.0092 punti, dei quali 130.1842 con gli elementi e 98.8250 per l’impressione artistica che inorgoglisce particolarmente il direttore tecnico Patrizia Giallombardo. Pelati e Ruggiero sfiorano l’oro fermandosi a 0.6691 punti dai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin che vincono con 229.0092 grazie a due punti in più di coefficiente di difficoltà.
