Una battaglia contro quello che è considerato il suo erede e alla fine Jannik Sinner batte il brasiliano Joao Fonseca e approda ai quarti di finale del torneo di Indian Wells. Una bella risposta del campione altoatesino che ha risolto una partita molto complicata con la freddezza che lo ha fatto diventare uno dei migliori tennisti al mondo. Sinner si è trovato in grande difficoltà nel primo set e ne è uscito alla grande annullando tre set point al brasiliano. Proprio l’esperienza è stata l’arma decisiva che ha penalizzato il ragazzo di Rio de Janeiro, quando spara il suo dritto da fondo campo è praticamente impossibile contrastarlo ma poi nei momenti decisivi delle partite, quando la pressione è altissima e la lucidità conta più della forza, Fonseca non è ancora all’altezza di Sinner. Però che talento questo brasiliano.
La partita
Sinner annulla subito una palla break a Fonseca poi si va avanti sul filo dell’equilibrio: il dritto di Fonseca fa veramente paura, con botte che filano via anche a 160 chilometri orari, e anche il servizio non è da meno, con punte di 225 chilometri, tra l’altro molto vario e dunque poco leggibile anche per una straordinario ribattitore come l’italiano. Si va al tie-break e prima Sinner litiga con due tifosi che stavano parlando mentre lui stava servendo, un momento di nervosismo inusuale per Sinner. Che poi però ritrova subito il controllo, annulla tre set ball a Fonseca e con quattro punti consecutivi si procura lui il set ball chiudendo il tie-break 8-6. Fonseca accusa il colpo dopo il primo set perso, Sinner ottiene il break sul 3-2 e vola sul 5-2, poi va a a servire per il match sul 5-4. Ma Fonseca infila un clamoroso 12 a 2 a suo favore e pareggia i conti (5-5). Ancora tie-break risolto da Jannik 7-4. Una gran fatica e adesso un altro giovane emergente sulla strada di Sinner: nei quarti di finale di Indian Wells affronterà Learner Tien.
Subito fuori in doppio
Sinner interrompe invece subito il suo cammino nel doppio al Indian Wells Masters, torneo ATP 1000 sul cemento con un montepremi superiore ai 9 milioni di dollari. Il tennista altoatesino, schierato insieme allo statunitense Reilly Opelka, è stato sconfitto all’esordio dalla coppia composta dallo spagnolo Marcel Granollers e dall’argentino Horacio Zeballos.
