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Sinner strepitoso, Djokovic ko Jannik in finale a Wimbledon

Sinner strepitoso, Djokovic ko Jannik in finale a Wimbledon

Vittoria in tre set dell’italiano contro il campione serbo. Domenica può bissare il successo del 2025 se batte il tedesco Zverev

Un grandissimo Djokovic, uno strepitoso Sinner. Una delle partite più belle giocate dall’italiano nel 2026 e lo stesso risultato della semifinale dell’anno scorso a Wimbledon. Solo tre set: 6-4,6-4,6-4. E un assoluto dominatore, Jannik sin dall’inizio ha imposto il suo gioco, ha giocato da campione uscente mettendo in mostra tutto il suo repertorio. Djokovic ha provato a tenere alto il ritmo, ha provato a giocare alla pari con Sinner ma a 39 anni il serbo ha fatto già miracoli ad arrivare sin qui. Nole ha fatto la storia del tennis, ma adesso la storia la sta facendo Sinner e Djokovic lo sa benissimo. Ha pure provato a cambiare il suo gioco da metà del secondo set in poi scegliendo di scendere a rete sempre più spesso, ma davanti aveva il giocatore che sa meglio rispondere e neanche questa tattica ha funzionato. La partita non è mai cambiata, non c’è stato un solo momento in cui Djokovic ha dato l’impressione di poterla riaprire come testimonia un clamoroso dato statistico: Djokovic ha avuto una sola palla break in tutta la partita e Sinner l’ha annullata, ma l’altoatesino edra già in vantaggio di un break nel terzo set.

Caccia al bis

Domenica alle 17 Sinner ha la possibilità di bissare il successo dell’anno scorso contro Carlos Alcaraz. Stavolta il suo avversario sarà Aleksander Zverev che nell’altra semifinale ha battuto in tre set l’inglese Fery. Sinner ha vinto gli ultimi nove confronti diretti, ma il tedesco quest’anno ha trionfato al Roland Garros liberandosi del tabù degli Slam. Sinner, campione di quattro titoli Major, ha la possibilità di diventare il decimo giocatore a fare il bis a Wimbledon in due anni consecutivi. Ancora una volta nella vittoria di Sinner è stato determinante il servizio: 16 ace, il 65% di prime in campo e l’88% di punti con la prima palla.

La felicità di Jannik

“Bellissimo tornare in finale, Novak dimostra la sua autentica ispirazione non solo per il pubblico ma anche per le nuove generazioni. Abbiamo sempre avuto partite lottate, bisognava adattarsi un po’, lui ha avuto una dura partita con Felix e io ho cercato di essere aggressivo e servire bene. Sono soddisfatto. All’inizio a Wimbledon è sempre difficile, ogni turno è diverso perchè l’erba cambia tanto. La mentalità era di alzare il livello e oggi l’ho fatto”. “Ho cercato di essere aggressivo di servire bene contro il miglior risponditore che abbiamo nel circuito. Ho cercato di mescolare le cose quindi sono soddisfatto”, ha proseguito. “All’inizio è sempre difficile, l’erba cambia tanto, bisogna adattarsi. La mentalità oggi era di alzare il livello e l’ho fatto. Sono contento di dove sono, sono contento di tornare in finale”.

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