Il Sulcis Iglesiente è una zona della Sardegna a nord ovest di Cagliari, proprio di fronte all’isola di Carloforte. Scordatevi il lusso e le paillettes della Costa Smeralda, qui c’è la Sardegna vera, qui la natura regala scenari inenarrabili e anche se la zona non è ricca, anzi è la più povera della Sardegna, lo sforzo della gente di Iglesias per valorizzare il territorio è una specie di missione. Qui da domani arriva la Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze: farà tappa a Porto Flavia, a pochi chilometri da Iglesias. Un posto dal fascino unico, un vecchio porto che era usato per caricare i minerali estratti dalla miniera e portarli in giro per il mondo. L’impegno degli organizzatori è soprattutto quello di cambiare il meno possibile lo scenario da sogno che la natura ha deciso di regalare. Per questo dopo l’esperimento dello scorso anno le piattaforme sono state realizzate in legno, rinunciando ai tubi Innocenti che hanno meno stabilità. Un miglioramento molto apprezzato dagli atleti. Due piattaforme, da venti metri per le donne e da 27 per gli uomini. Impressionanti i gesti atletici, determinante la concentrazione che va messa in ogni tuffo. Quando si arriva in acqua la velocità può arrivare a novanta chilometri all’ora in meno di tre secondi. Un errore, oltre a compromettere la gara, può creare anche grossi problemi fisici anche se l’organizzazione è maniacale sotto tutti i punti di vista: personale medico pronto a intervenire, controlli appena gli atleti completano il tuffo.
I favoriti
L’iconico appuntamento con l’High Diving World Cup, organizzato da World Aquatics – l’ente mondiale per le discipline acquatiche – e ospitato da Marmeeting, realtà italiana con trent’anni di esperienza nell’organizzazione di grandi eventi sportivi, trasformerà nuovamente la Sardegna nella capitale mondiale dei tuffi da altezze estreme. Lo spettacolo e l’adrenalina sono gli ingredienti fondamentali di questa manifestazione, capace di lasciare il pubblico col fiato sospeso là dove il coraggio umano sfida la gravità in uno scenario naturale e unico. I protagonisti assoluti del weekend saranno 40 atleti d’élite provenienti da 17 Paesi, pronti a sfidarsi a picco sul mare sfruttando due incredibili piattaforme installate direttamente sulle storiche scogliere sarde di Porto Flavia. Nel tabellone femminile la stella polare resta l’australiana Rhiannan Iffland, regina incontrastata della disciplina e vincitrice a Porto Flavia l’anno scorso. Proprio in vista della gara, la campionessa simbolo di questo sport, con ben cinque ori mondiali, ha detto: “La preparazione in vista di questo appuntamento sta andando benissimo. Nell’ultimo periodo mi sono concentrata molto sulla cura dei dettagli e sul perfezionamento dei tuffi per arrivare pronta a questa tappa di Coppa del Mondo.” Tra gli uomini, invece, i riflettori saranno tutti puntati sullo statunitense James Lichtenstein, reduce dal suo primo storico trionfo a Porto Flavia dove era riuscito a spuntarla sul fuoriclasse rumeno Constantin Popovici e sullo spagnolo Carlos Gimeno. Le gare saranno infatti trasmesse in tutto il mondo sui canali ufficiali di World Aquatics e Rai Sport (canale 58)
