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Sinner, per tornare il numero uno deve superare il tabù terra rossa

Sinner, per tornare il numero uno deve superare il tabù terra rossa

A Montecarlo Jannik può superare Alacaraz in vetta alla classifica Atp. Sorteggiato il tabellone, in semifinale può trovare Zverev. E torna finalmente anche Musetti

Jannik Sinner esordirà nel torneo di Montecarlo al secondo turno contro il vincente della sfida tra la wild card Kouame e il francese Humbert.I giorni nel Principato saranno molto importanti per Jannik che si è allenato sulla terra rossa del Circolo monegasco e che spera di realizzare proprio a casa sua il sorpasso a Carlos Alcaraz per il primo posto nella classifica mondiale. Montecarlo sarà un test importante in vista di Roma e Parigi, tornei nei quali Sinner vuole prendersi la rivincita nei confronti di Alcaraz dopo le sconfitte in finale dell’altoatesino. Sinner ha sempre detto di preferire il cemento, soprattutto perchè a casa sua da bambino i campi in terra rossa erano una rarità. Anche i suoi colpi, velocissimi, si adattano di più alla superficie sulla quale il tennista italiano ha trionfato a Indian Wells e Miami. Ma nel palmares di Sinner manca lo slam di Parigi e dopo esserci andato vicinissimo lo scorso anno, quando Alcaraz gli annullò quattro match ball rovesciando poi a suo favore un incontro che sembrava perso, Sinner si sta allenando per annullare quel gap che sembra ancora avere nei confronti dello spagnolo, lui sì cresciuto sui campi in terra rossa della Murcia. Le statistiche di Sinner fino ad ora non mentono: Jannik ha vinto il 71,4% di partite sulla terra rossa, il 74,4 % sull’erba (ma nel 2025 ha trionfato a Wimbledon) e l’81,5 % sul cemento. Anche le battaglie di lunga durata che sulla terra rossa sono più frequenti per la lunghezza degli scambi sono stati un handicap per il Sinner in corso di trasformazione anche dal punto di vista fisico. Quello di Umago al momento resta l’unico torneo vinto da Sinner sulla terra rossa, ma le prove di Roma e Parigi dell’anno scorso dimostrano che Jannik adesso è molto più a suo agio sulla superficie lenta e soprattutto arriva a Montecarlo col vento in poppa dopo le vittorie di Indian Wells e Miami. Dall’altra parte invece Carlos Alcara deve riprendere una condizione che nei tornei americani non è sembrata al massimo. Ecco perchè il sorpasso a Montecarlo è assolutamente realizzabile.

Torna Musetti

Lorenzo Musetti tornerà finalmente a giocare dopo una lunga assenza a causa dei problemi al braccio destro. I suoi ultimi due match risalgono al 29 gennaio contro Djokovic nei quarti degli Australian Open, con ritiro per infortunio, e poi al 6 marzo nel ko al debutto ad Indian Wells contro Fucsovics, dopo il quale era stato costretto a fermarsi nuovamente. Sinner e Zverev si trovano nella stessa metà del tabellone e potranno dunque incontrarsi in semifinale. Dall’altra parte possibile semifinale Alcaraz e Musetti, che negli ottavi potrebbe dare vita a un derby italiano con Luciano Darderi e nei quarti potrebbe trovare Flavio Cobolli. Il primo avversario per Musetti uscirà dalla sfida tra tra l’eroe di casa Vacherot Majchrzak. Berrettini, nel tabellone con una wild card, farà il suo debutto contro un tennista proveniente dalle qualificazioni. In caso di vittoria, ci sarà Medvedev ad aspettarlo al secondo turno.

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