Abbiamo un campione straordinario, un orgoglio per tutta l’Italia dello sport e non solo. Nessun italiano aveva mai vinto a Wimbledon fino all’anno scorso, Jannik Sinner c’è riuscito due volte di seguito. Un’impresa riuscita solo altre nove volte nel prestigioso All England Club. Per un tennista non c’è niente di più che vincere sull’erba londinese, pensate cosa significa vincere due volte di seguito. Anche stavolta Sinner ha vinto in quattro set, come l’anno scorso contro Carlos Alcaraz. E davanti ha avuto un avversario altrettanto forte: Aleksander Zverev da domani sarà il numero due al mondo e ha giocato i primi due set in maniera incredibile. Percentuali di servizio mostruose, impossibile per Sinner provare a rispondere, impensabile ipotizzare a come breakare il tedesco. Zverev ha sfoderato un dritto di altissimo livello e quasi sempre vincente, Sinner non è riuscito quasi mai a dominare ilo gioco. Ma è restato attaccato alla partita, non ha mai mollato, non si è depresso quando Zverev ha vinto il primo set al tie-break, ha lottato testa a testa con il suo incredibile avversario e poi al tie-break del secondo set ha cambiato marcia. Quella è stata la svolta della partita, Jannik ha capito che Zverev non era più ingiocabile e quando finalmente è riuscito a far partire lo scambio sono arrivate le occasioni per il break del terzo set. Sul 4-3 a suo favore e dopo aver annullato una palla break nel game precedente l’occasione ce l’ha Sinner e la sfrutta nonostante una scivolata sull’erba viscida, ma si rialza come faceva Alberto Tomba sulla neve quando finiva col sedere per terra eppure si rimetteva in piedi. Break decisivo, Jannik vince 6-3 e si porta in vantaggio di un set. Chi si aspetta un crollo di Zverev nel quarto set però resta deluso: Sascha non molla di un centimetro fino al 3-3. E’ Jannik a cambiare passo, piazza il break e poi serve per il match sul 5-4. Nessuna distrazione, ma Zverev fino al 30 pari è attaccato al match, Jannik si prende Wimbledon a modo suo e può andare ad abbracciare la sua famiglia e il suo team. Un italiano sta riscrivendo la storia del tennis.
“Il posto più bello per giocare a tennis”
Dopo l’ultimo punto Jannik è travolto dalle emozioni: va a abbracciare tutti, ringrazia il pubblico: “Questo è il posto più bello per giocare a tennis”. Poi ritira il trofeo e racconta: “Difficile parlare ora perchè dopo Parigi abbiamo lavorato tanto, giornate infinite. Sto dando tutta la mia vita per questo sport, vincere qua a Wimbledon è incredibile, non pensavo mai di poterci riuscire. Sono super contento per questo. In questo momento in Italia in tutto lo sport c’è un movimento incredibile, Cobolli, Berrettini, Kimi. Siamo tutti ragazzi che vogliamo dare tutti il cento per cento e io sono felice di essere tra questi”. Due chiacchiere con la royal family, i complimenti del ministro Abodi e poi il bagno di folla dalla terrazza di Wimbledon. Come un anno fa.
