Quattro partite consecutive senza perdere neanche un set. Il cammino di Jannik Sinner a Wimbledon continua. Grazie alla vittoria sul tedesco Struff il numero uno al mondo conquista per la terza volta nella sua carriera la semifinale a Wimbledon (la decima negli Slam). Dopo le grandi sofferenze nel primo turno contro Kecmanovic, Sinner ha infilato dodici set consecutivi contro Borges, Brooksby, Mochizuki e Struff. Non si è dovuto sforzare più di tanto perchè il livello degli avversari era nettamente al di sotto del suo e adesso avrà anche due giorni di riposo prima della semifinale che si giocherà venerdì. Sinner affronterà il vincitore della sfida tra Djokovic e Auger-Aliassime.
La partita
Ancora una volta è stato il servizio l’arma vincente: Sinner ha chiuso con 16 ace e l’84% di prime palle. In compenso continuano a essere troppi gli errori gratuiti: 26 e con il dritto ancora da registrare. L’inizio non è stato facile per Sinner contro un avversario che è molto forte al servizio e copre bene la rete. Struff ha raggiunto probabilmente adesso, a 36 anni, il top della carriera. Nel primo set ha lottato alla pari con Sinner, poi Jannik sul 5-4 per il tedesco ha infilato tre game consecutivi e si è aggiudicato il set. Nel secondo set dopo un break per parte Sinner annulla un set ball sul 4-5 e poi conquista il tie-break che vince 7-4. Nel terzo set Sinner ha diverse occasioni per ottenere, ma ci riesce solo sul 4-3. E’ il momento decisivo del match che l’altoatesino chiude in due ore e 34 minuti. “All’inizio – racconta Jannik a fine partita – lui ha cominciato meglio di me, poi mi sono assestato, ho iniziato a servire meglio. Il secondo set è stato più complicato avrebbe potuto finire diversamente, al tie break. Nel terzo ero più rilassato e lui è calato un po’ il servizio. Sono felice di avercela fatta in tre set. È stato un test duro col caldo, ma sono contento di come sia andata, mi sono sentito bene”.
