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Short track, Italia splendido oro Arianna Fontana nella storia

Short track, Italia splendido oro Arianna Fontana nella storia

La staffetta azzurra infiamma Milano: per la Fontana la dodicesima medaglia olimpica. Con lei Sighel, Nadalini e Confortola

Pietro Sighel, Thomas Nadalini ed Elisa Confortola (più Luca Spechanhauser e Chiara Betti) ma soprattutto Arianna Fontana. Sono gli uomini e le don ne d’oro dello short track. La staffetta azzurra fa impazzire il pubblico milanese e conquista un oro meraviglioso. Arianna Fontana conquista la dodicesima medaglia olimpica della carriera ed è a una dal record italiano dello schermidore Edoardo Mangiarotti. In semifinale la squadra azzurra aveva eliminato l’OLanda, in finale la battaglia all’inizio è stata con la Cina, gli azzurri hanno scelto una tattica di attesa per decollare da metà gara in poi, con il sorpasso che è stato effettuato proprio da Arianna Fontana. Argento al Canada, bronzo al Belgio. Arianna Fontana ha eguagliato il primato di Armin Zoeggeler di aver vinto una medaglia in sei Olimpiadi consecutive. La ‘Freccia di Berbenno’ ha conquistato la prima medaglia a cinque cerchi all’età di 15 anni, a Torino 2006 (bronzo nella staffetta femminile).Nel 2010 a Vancouver ha vinto il bronzo nei 500 metri. A Sochi 2014, ha conquistato l’argento nei 500 metri e il bronzo sia nei 1500 metri che in staffetta. A PyeongChang 2018, ha ottenuto l’oro nei 500 metri, il bronzo nei 1000 metri e l’argento in staffetta.A Pechino 2022, Arianna ha confermato l’oro nei 500 metri e ha conquistato l’argento nei 1500 metri e nella staffetta mista. Quest’ultima è la gara che oggi l’ha vista vincere l’oro assieme a Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Pietro Sighel.

La guerra con la Federazione

Tra Arianna Fontana e la Federazione ghiaccio è sempre guerra aperta, scatenata dopo le medaglie di Pechino e mai chiusa, nonostante i tentativi di mediazione del Coni.La Fontana aveva minacciato di cambiare nazione, pensando di correre per gli Stati Uniti. Un anno e mezzo fa aveva detto: “Purtroppo non ci sono state comunicazioni costruttive sulla mia partecipazione ai Giochi Olimpici del ‘26 da parte della Federghiaccio dopo che, dall’aprile scorso, ci sono state ammissioni, da parte del presidente (Andrea Gios, ndr), di errori commessi e fatto promesse che non sono mai state mantenute. Lo staff rimane, in parte, quello che ha permesso ad atleti di prendermi di mira durante gli allenamenti e questo non è accettabile. La strada davanti a me non è facile, ma so che non tollererò più che il personale tecnico e federale prenda decisioni per isolarmi senza assumersi la responsabilità. Negare e non affrontare i problemi ha solo creato più problemi e so che non posso avere quel tipo di persone o problemi intorno a me se decidessi di continuare!”. Il caso si era aperto nel 2019 con la denuncia della Fontana e concluso a marzo 2024 con l’assoluzione degli atleti Tommaso Dotti e Andrea Cassinelli. Il Tribunale Federale della FISG ha ritenuto non intenzionali le spinte e le cadute avvenute in allenamento nel 2019, respingendo le accuse di condotta scorretta avanzate da Arianna Fontana. Da allora Arianna ha pensato solo a Milano Cortina e alla prima gara ha subito conquistato l’oro. La caccia non è finita, c’è ancora tanto da vincere.

Short track, Italia splendido oro Arianna Fontana nella storia
Arianna Fontana in azione durante la finale della staffetta short track che ha dato l’oro all’Italia
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