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Morte Maradona, riparte il processo. Saranno ascoltati 127 testimoni

Morte Maradona, riparte il processo. Saranno ascoltati 127 testimoni
epa12889572 Supporters of Diego Armando Maradona demonstrate outside the San Isidro courthouse in Buenos Aires, Argentina, 14 April 2026. The second trial concerning the death of Diego Armando Maradona, involving seven healthcare workers, began in court with the presence of the soccer star’s family, following the annulment of the first trial in May 2015. EPA/ADAN GONZALEZ

I medici che lo avevano in cura rischiano dure condanne, la famiglia di Diego sostiene che è stato abbandonato. Un anno fa lo scandalo che vide protagonista la giudice Makintach poi radiata dalla magistratura

Diego Armando Maradona è stato abbandonato e curato male o la sua morte è dovuta a cause naturali? E’ il dubbio che il tribunale di San Isidro cercherà di risolvere nel procedimento tornato in aula nella notte scorsa dopo che a maggio 2025 era stato rinviato e poi annullato per lo scandalo che aveva coinvolto la giudice Julieta Makintach, che aveva consentito riprese non autorizzate in aula per la realizzazione di un documentario. Makintach è stata radiata dalla magistratura con l’interdizione a vita dai pubblici uffici. Maradona è morto il 25 novembre 2020 per un’insufficienza cardiaca. L’accusa è per omicidio colposo nei confronti dello staff medico che si era occupato del fuoriclasse argentino. Per gli inquirenti infatti i collaboratori non avrebbero prestato le cure mediche adeguate. Gli imputati sono sette: il neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Angel Diaz, il medico coordinatore Nancy Edith Forlini, il coordinatore degli infermieri Mariano Ariel Perroni, l’infermiere Ricardo Omar Almiron e il medico Pedro Pablo Di Spagna. In caso di condanna, rischiano una pena compresa tra gli otto e i venticinque anni.

I testimoni

Davanti ai nuovi giudici, Alberto OrtolaniAlberto Gaig e Pablo Rolon, sfileranno 127 testimoni, nessuno dei quali era stato sentito nel primo processo. I pm dovranno valutare se Maradona abbia ricevuto le cure adeguate dopo un intervento chirurgico al cervello per rimuovere un coagulo. La tesi dell’accusa è che l’arresto cardiorespiratorio era stato provocato da un’assistenza sanitaria quasi inesistente. Il pm Patricio Ferrari aveva mostrato l’anno scorso una foto di Diego sul letto di morte: “Chiunque tra gli imputati affermi che non aveva compreso quello che stava succedendo a Diego sta chiaramente mentendo“. L’autopsia preliminare aveva confermato la morte per edema polmonare causata da un’insufficienza cardiaca. Le figlie, che saranno ascoltate come testimoni, hanno sempre sostenuto che i sanitari e l’ex manager Matias Morla avessero isolato Maradona dalla famiglia. L’atenzione mediatica in Argentina è altissima, già alla prima udienza davanti al tribunale di San Isidro si sono riunite centinaia di persone che chiedono giustizia per Diego Maradona.

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