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Mondiali indoor: Italia, 5 medaglie L’atletica azzurra mai così in alto

Mondiali indoor: Italia, 5 medaglie  L’atletica azzurra mai così in alto

Chiudiamo il medagliere al terzo posto grazie agli ori di Diaz, Battocletti e Dosso e agli argenti di Furlani e Iapichino

Una nuova generazione di fenomeni sta conquistando il mondo in tutti gli sport. Talenti italiani che vincono nella Formula 1 (Antonelli), nel tennis (Sinner), nello sci (Pirovano e Goggia dopo Brignone) e pure nell’atletica leggera, la regina degli sport. Nel week-end appena concluso l’Italia è stata grande protagonista ai mondiali indoor di Torun. Con tre ori e due argenti abbiamo chiuso la rassegna al terzo posto del medagliere dietro Stati Uniti (5-7-6) e Gran Bretagna (4-0-0). Nelle venti edizioni precedenti il miglior piazzamento (quinta piazza) risaliva a Nanchino 2025. Mai erano arrivate cinque medaglie. E nella classifica a punti, quella che tiene conto dei piazzamenti dal 1° all’8° posto, gli azzurri sono quarti con 47 alle spalle di Stati Uniti (156), Giamaica (52) e Polonia (48). Cinque medaglie e cinque storie da raccontare: Andy Diaz, Nadia Battocletti, Zaynad Dosso, Mattia Furlani e Larissa Iapichino.

Andy Diaz

Andy Díaz Hernández (nato il 25 dicembre 1995 a L’Avana, Cuba) è uno degli atleti più forti della scena mondiale del salto triplo e il campione del mondo indoor 2026, conquistato a Torun, Polonia, con un salto di 17,47 m, miglior prestazione della stagione. Dopo i Giochi Olimpici di Tokyo 2021, Andy decise di lasciare Cuba per trasferirsi in Italia e costruire il suo futuro come atleta indipendente. Contattò Fabrizio Donato, ex medaglia olimpica italiana, che lo accolse inizialmente a casa sua e poi lo aiutò a inserirsi nel centro sportivo di Castelporziano e ora è il suo allenatore. Nel febbraio 2023 ottenne la cittadinanza italiana, permettendogli di gareggiare ufficialmente con la nazionale azzurra.

Nadia Battocletti

Nadia Battocletti, 25 anni, padre trentino e madre marocchina è una delle più forti mezzofondisti al mondo e ha già conquistato vittorie importantissime: medaglia d’argento nei 10000 metri piani ai Giochi olimpici di Parigi 2024, campionessa mondiale indoor dei 3000 metri piani a Toruń 2026, vincitrice di due medaglie ai Mondiali di Tokyo 2025 e campionessa europea nei 5000 e nei 10000 metri piani a Roma 2024. Si professa mussulmana e osserva il ramadan, dopo la vittoria di Torun ha detto di aver pensato di mollare per la fatica durante gli allenamenti a causa del ramadan.

Zaynab Dosso

Zaynab Dosso, nata a Man in Costa d’Avorio, è la prima atleta italiana a vincere un Mondiale nella velocità. A Torun correndo in sette secondi netti ha battuto Jacious Sears (argento per tre millesimi) e Julien Alfred (campionessa olimpica a Parigi sui 100 e medaglia di bronzo). Il suo nome in arabo significa “saggezza”. La sua è una storia di immigrazione, una storia personale, una storia di tanti. Quando i genitori sono partiti per l’Italia, Zaynab era una bimba di tre anni.  E’ cresciuta a Rubiera, in provincia di Reggio Emilia. A tredici anni ha scoperto l’atletica. A diciassette anni ha acquisito la cittadinanza italiana. Già nei campionati giovanili il suo talento è esploso, a suon di record.

Mattia Furlani

Mattia Furlani è nato a Marino in provincia di Roma il 7 febbraio del 2005. Padre italiano e madre senegalese, entrambi i genitori hanno un passato nell’atletica leggera: il padre è stato un astista, la madre una velocista. Furlani nel salto in lungo è stato bronzo olimpico a Parigi 2024, campione mondiale a Tokyo 2025 e campione mondiale indoor a Nanchino 2025. Ai Mondiali indoor di Torun ha conquistato l’argento .

Larissa Iapichino

Larissa Iapichino è nata a Borgo San Lorenzo il 18 luglio 2002. Nel salto in lungo è vicecampionessa mondiale indoor a Torun 2026, vicecampionessa europea a Roma 2024 e vincitrice di due medaglie europee indoor (oro ad Apeldoorn 2025, argento a Istanbul 2023). È l’attuale detentrice del record mondiale under 20 indoor con 6,91 m e di quello italiano assoluto indoor con 6,97 m. Figlia d’arte, il padre è Gianni Iapichino, astista e poi suo allenatore. La madre è Fiona May, italo-britannica che nel santo in lungo è stata due volte vicecampionessa olimpica e due volte campionessa del mondo).

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