Con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina alle porte, cresce l’attesa per l’evento che incolla più di un miliardo di spettatori davanti allo schermo della tv: la cerimonia di apertura dei Giochi, che si terrà il 6 febbraio alle ore 20.00 allo stadio di San Siro. A svelare più dettagli è stato il suo direttore creativo, Marco Balich, durante un incontro online con la stampa di tutto il mondo. E per l’occasione ha rivelato il design dei due bracieri: uno sarà collocato a Milano e l’altro a Cortina.
Il tema della cerimonia
Armonia è il tema della cerimonia di apertura. Come ha spiegato Balich, che ha allestito ben 16 cerimonie, armonia significa che «ci sono diversi suoni che insieme creano un suono migliore». E questo scambio che arricchisce si riflette nei Giochi: «Si svolgono in più località», «c’è un dialogo di armonia tra uomini e natura, tra città e montagna». Così come è armonia «il grande viaggio dentro i colori dell’Italia attraverso la cultura, l’arte e la bellezza». E soprattutto armonia è «anche un messaggio universale di pace».
Gli ospiti e la scenografia
Lo show a San Siro durerà due ore e mezza: il grande palcoscenico è circondato da quattro rampe che rappresentano i quattro territori di questi Giochi diffusi. Tra gli ospiti italiani che prenderanno parte all’evento sono già stati annunciati Andrea Bocelli, Laura Pausini, Sabrina Impacciatore, Pierfrancesco Favino, Matilda De Angelis. E come star internazionale si esibirà Mariah Carey, che canterà in italiano una canzone molto conosciuta. Ma saranno gli atleti, ha precisato Balich, a essere «al centro dell’azione». Con «le quattro sfilate» diffuse, potranno infatti «partecipare» tutti gli atleti, anche quelli che «l’indomani dovranno gareggiare». A prendere parte allo spettacolo saranno anche 1.200 volontari che «indosseranno dei costumi bellissimi». Anche la musica sarà fondamentale, con «composizioni sinfoniche» che celebrano «i nostri famosi compositori: Puccini, Verdi, Rossini». Ovviamente sarà celebrata la storia italiana e «le sue personalità più illustri». Tra l’altro, la cerimonia renderà omaggio a Giorgio Armani «come simbolo dei tanti affermati stilisti di Milano, capitale della moda nel mondo». E anche a Cortina, Livigno, Predazzo si terranno contemporaneamente altri eventi inaugurali dei Giochi. A Cortina, ha rivelato Balich, «in una scala più piccola ma significativa» saranno doppiate le fasi dei protocolli ufficiali, incluso l’alzabandiera.
Meno tecnologia e più fattore umano
I giovani creativi che hanno lavorato insieme a Balich «parlano alla generazione Z». E se «l’autenticità è la chiave per raggiungere le generazioni più giovani», nella cerimonia di apertura «a essere protagonista sarà il fattore umano e non la tecnologia». «L’emozione arriva dall’umanità» ha sottolineato il direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Ha quindi evidenziato che tra le immagini rimaste impresse nella memoria del pubblico ci sono quelle di «Muhammad Ali che trema» o «l’accensione del braciere alle Olimpiadi di Barcellona». Al contrario ci si ricorda meno degli spettacoli di luce con i Led.
Il design dei bracieri
Nell’incontro con la stampa, Balich ha rivelato il design dei due bracieri: uno sarà collocato a Milano all’Arco della Pace, l’altro a Cortina in Piazza Dibona. E, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, i calderoni si accenderanno e si spegneranno simultaneamente in due città diverse. I due oggetti, disegnati da Balich e realizzati in partnership con Fincantieri, prendono ispirazione dal sole come fonte di energia naturale e di rinnovamento. E visto che «l’Italia è una delle capitali del design più note nel mondo», il design dei due bracieri si ispira a Leonardo da Vinci. «Abbiamo preso ispirazione dai suoi nodi geometrici per creare questi oggetti» ha spiegato Balich. Gli intrecci geometrici simboleggiano proprio l’armonia tra l’ingegno degli esseri umani e la natura. I due calderoni, che si aprono e si richiudono, custodiscono la fiamma, che a sua volta è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo. Si tratta di «un simbolo contemporaneo che rappresenta il design, la luce del sole, la sostenibilità, la bellezza».
Lo spettacolo dei calderoni
L’accensione dei due bracieri, il 6 febbraio, simboleggia l’apertura dei Giochi e la fine del viaggio della fiamma olimpica dopo 63 giorni. Dal giorno successivo, il 7 febbraio, il braciere all’Arco della Pace a Milano sarà al centro di uno show quotidiano che si terrà ogni ora, dalle 17.00 fino alle 23.00. Lo spettacolo andrà avanti fino allo spegnimento della fiamma olimpica, il 22 febbraio. Mentre il 6 marzo, quando arriverà la fiamma paralimpica, i due bracieri di Milano e Cortina si accenderanno di nuovo.
