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Le Mercedes volano: pole di Russell Hamilton: “Spero sia solo potenza”

Le Mercedes volano: pole di Russell Hamilton: “Spero sia solo potenza”

Dominio delle Frecce d’argento nelle prime qualifiche del 2026 in Australia: quasi otto decimi alla Red Bull di Hadjar, terzo davanti alla Ferrari del monegasco che dice: “Siamo troppo lontani”. Hamilton accusa di irregolarità la Mercedes. Verstappen fuori in Q1 per incidente. Domani alle 5 il via del GP

Il primo verdetto del 2026 con le nuove regole della Formula 1 è inequivocabile: sono le Mercedes le macchine da battere, almeno per adesso. Le Frecce d’argento piazzano in prima fila entrambi i piloti: Russell conquista la pole position, Kimi Antonelli partirà al fianco del compagno in prima fila. George Russell ha rifilato quasi 8 decimi al terzo classificato,  la Red Bull di Isack Hadjar. La Ferrari almeno per il momento è la terza forza con Charles Leclerc che ha ottenuto il quarto tempo e partirà quindi dalla seconda fila. Dalle rosse ci si aspettava di più invece in questi due giorni di prove hanno sofferto nella gestione dell’energia delle batterie. E anche a livello di velocità pura, dopo i test di febbraio si sperava che la macchina esprimesse al massimo tutto il suo potenziale.

Leclerc deluso

Il distacco dalle Mercedes ha deluso molto Charles Leclerc che alla fine delle prove ha commentato così: “Purtroppo, già ieri avevo avuto questo feeling che era per me abbastanza chiaro anche se speravo di sbagliarmi avevo previsto un vantaggio tra i cinque e i sei decimi per la Mercedes. Alla fine è stato di otto decimi… Purtroppo nel mio ultimo giro abbiamo avuto qualche problemino non importante, però con queste macchine appena la batteria taglia un po’ di potenza in una curva allora puoi perdere anche due decimi e mezzo, e forse abbiamo pagato questa cosa alla fine. Ma è anche l’inizio di questa era tecnica, quindi non penso che ci sia stato qualcuno che oggi ha fatto la qualifica perfetta. Oggi potevamo sperare nel terzo posto e l’abbiamo mancato per soli due centesimi ma in gara proveremo a giocarcela”. Leclerc non vuole accusare il team per i problemi di gestione dell’energia riscontrati dalla macchina: “Non voglio puntare il dito su quello, con queste macchine purtroppo può succedere e non è solo un problema nostro, ma una cosa più generalizzata. È molto complicato per noi andare nel dettaglio e spiegare tutto nel dettaglio alle persone e ai tifosi che ci stanno guardando, ma detto questo c’è sicuramente un’ottimizzazione da fare”. “Penso che sia il caso di tutti ma, a parte tutto questo devo dire che sono deluso, perché sicuramente un ritardo di otto decimi è un gap molto importante, che dobbiamo provare a chiudere al più presto

L’incidente di Antonelli

Kimi Antonelli ha rischiato seriamente di non correrle nemmeno le qualifiche del primo GP della stagione. Colpa di un brutto incidente durante le libere 3 in cui ha semidistrutto la sua Mercedes. Ma i suoi meccanici hanno fatto una specie di miracolo e il 19enne bolognese è riuscito a partecipare alla Q1 e via via a tutte le sessioni fino alla prima fila, che vale già come una vittoria per quello che è accaduto. 

Disastro Verstappen

Giornata nera per Max Verstappen: il pilota olandese della Red Bull finisce contro il muro nel Q1 e non fa segnare nessun riscontro cronometrico. Eliminazione immediata e la gara si annuncia in salita. Il britannico Lewis Hamilton (1’19”478), con l’altra Ferrari, ottiene il settimo tempo e domani partirà dalla quarta fila accanto alla RB di Liam Lawson (1’19”94). Completano la top ten, in quinta fila, la RB di Arvid Lindblad (1’21″247) e l’Audi di Gabriel Bortoleto.

Le Mercedes volano: pole di Russell Hamilton: “Spero sia solo potenza”
Charles Leclerc sulla Ferrari SF-26 in azione durante le prove del Gran Premio di Australia: per lui quarto tempo, domani partirà dalla seconda fila

L’attacco di Hamilton alla Merceds

Ma il vero attacco alla Mercedes arriva da Lewis Hamilton. Il ferrarista sette volte campione del mondo ed ex pilota Mercedes va giù durissimo dopo le prove: “Se questo sarà il vantaggio della Mercedes per alcuni mesi, allora la stagione è finita”.Al centro della polemica c’è il rapporto di compressione del motore V6 tedesco. Hamilton ha chiamato in causa la Federazione: “Spero non sia questo il motivo di tale differenza, spero sia solo pura potenza. Se invece il motivo è questo, sarò deluso che la Fia abbia permesso che fosse così. E spingerò la mia squadra a fare la stessa cosa”. Ma l’accordo raggiunto dai team con la Fia parla chiaro: per le prime sette gare stagionali, incluso il GP del Canada, la situazione tecnica attuale rimarrà invariata. La vera svolta avverrà il 1° giugno 2026: da quella data, e fino alla fine dell’anno, il compromesso raggiunto è che il rapporto di compressione sarà controllato sia a freddo che a caldo, specificamente a una temperatura operativa di 130°C. A partire dal 2027, la misurazione a 130°C diventerà l’unico standard di riferimento. Per Hamilton però, la data del 1° giugno è troppo lontana: “Voglio dire, la stagione non è finita, ma sette gare, qualche mese, significano perdere un sacco di punti con un secondo di svantaggio in qualifica”.

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