Era già la favorita prima del via del Mondiale, adesso e partita dopo partita la Francia sta confermando il ruolo di maggior candidata al successo finale. Non solo un gruppo di campioni ma una squadra che si muove in sintonia, gioca a memoria e ha un leader facilmente riconoscibile nel suo capitano. Kilyan Mbappè firma due dei tre gol che la Francia rifila alla Svezia (il terzo è di Barcola mentre Dembele dopo la tripletta è rimasto all’asciutto) ed è soprattutto l’uomo squadra di cui il c.t. Deschamps aveva bisogno. Sembra quasi inutile ripetere i nomi che dimostrano l’elevatissima qualità della Francia, a Mbappè basterebbe aggiungere Olise probabilmente il migliore finora di tutti quelli scesi in campo al Mondiale. Difficile pensare che il Paraguay, prossimo avversario dei francesi negli ottavi, possa essere un avversario temibile per i transalpini. E’ vero che ha eliminato la Germania, ma in questo momento trovare una squadra che possa competere alla pari o quasi con la Francia è praticamente impossibile. Compatta a centrocampo con la coppia di mediani Tchaoumeni e Rabiot la Francia sprigiona poi tutto il suo potenziale con il fantastico quartetto offensivo, Dembele e Mbappè partono larghi, Olise gioca dietro la punta centrale Barcola e gli scambi ad altissima velocità e con tecnica sublime fanno impazzire qualsiasi avversario. La Svezia ha resistito quasi un tempo solo per caso, poi la Francia è esplosa travolgendo come una slavina la povera squadra scandinava. Troppa differenza.
Nel segno di Haaland
Più equilibrata la sfida tra Norvegia e Costa d’Avorio risolta nel finale dal solito Erling Haaland, implacabile come al solito anche se durante la partita è sembrato un po’ sottotono e anche in difficoltà fisicamente. La Norvegia è venuta a capo di una partita complicata dopo la rete iniziale di Nusa arrivata dopo un periodo di superiorità degli africani. Il gran gol di Diallo dopo una serpentina strepitosa ha rimesso in partita la Norvegia. Poi nel finale si è scatenato Berg, da una sua iniziativa è nato il gol della vittoria con Haaland che ha dovuto solo accompagnare nella porta vuota il perfetto assist servito dal compagno. Quinto gol per Haaland, la sfida con Messi e Mbappè continua ma il prossimo avversario per la Norvegia sarà un osso duro, negli ottavi se la vedrà con il Brasile di Carlo Ancelotti.

