Il lungo inverno di sperimentazioni è ormai alle spalle così come i test che hanno accompagnato nelle ultime settimane l’avvicinamento al via del Mondiale di Formula 1. Adesso non si potranno più nascondere segreti e strategie. Nella notte tra giovedì e venerdì si va in pista in Australia sul circuito di Melbourne dove prende il via il Mondiale di Formula 1. E’ un anno cruciale per la Ferrari che ha scelto un profilo basso e ha lavorato in silenzio sulla nuova SF-26, la nuova macchina sembra soddisfare i piloti di Maranello: Charles Leclerc e Lewis Hamilton dopo il deludente 2025 (concluso con neanche una vittoria) sono chiamati al riscatto. L’obiettivo è quello di riportare le Rosse al livello dei migliori team e poter lottare alla pari per il titolo mondiale, cosa mai accaduta nei gran premi del frustrante 2025.
L’ottimismo di Vasseur
Nei primi test della stagione la Ferrari ha brillato in affidabilità rispetto agli altri team. Le macchine di Maranello sono infatti riuscite a mettere insieme 432 giri, incorrendo in rare complicazioni. “Il lavoro è stato produttivo — ha spiegato Vasseur — e anche se non conosciamo ancora il livello degli avversari aver completato più giri rispetto alle aspettative è fondamentale per portare dati utili al team di lavoro a Maranello”. Ma è stata soprattutto la nuova ala posteriore della Ferrari soprannominata “macarena” a far parlare di sè, vista la prospettiva di poterla sfruttare per aumentare la velocità di 8 km/h.
Leclerc e Hamilton
E’ una stagione decisiva anche per Charles Leclerc e Lewis Hamilton anche se per motivi diversi. Il monegasco,che si è appena sposato, aspetta di capire se avrà finalmente a disposizione una Ferrari competitiva. In caso di risposte negative difficilmente deciderebbe di restare ancora a Maranello. Leclerc vuole assolutamente raggiungere il traguardo che insegue da sempre, la conquista di almeno un titolo mondiale e anche alla Ferrari hanno lo stesso obiettivo visto che il titolo manca dal 2008. Diversa la situazione di Lewis Hamilton, reduce dalla peggiore stagione della sua carriera il sette volte campione del mondo deve ripagare la fiducia della Ferrari che ha investito su di lui senza vedere finora risultati all’altezza della sua fama. Gli avversari? La Mc Laren dominatrice della scorsa stagione con Lando Norris e Oscar Piastri, le Mercedes e poi Max Verstappen, la solita variabile. Uno in grado di spostare gli equilibri anche quando non guida la macchina più veloce.
