Non poteva essere la Danimarca l’avversario pericoloso per l’Italia di Fefè De Giorgi, anche in un Europeo che sta regalando parecchie sorprese. A Torino invece tutto è andato come da pronostico con una vittoria facile degli azzurri, un 3-0 quasi in scioltezza nel quale la Danimarca ha lottato solo nel primo set finito 25-22, mentre negli altri due la differenza tecnica tra le due squadre è emersa in modo palese e gli azzurri hanno lasciato solo 16 e 11 punti agli avversari nel secondo e nel terzo set. Il successo porta gli azzurri ai quarti di finale, il prossimo avversario sarà la Finlandia, sempre a Torino. In palio c’è un posto per le Final Four che si giocherà al Forum di Assago a Milano.
Super Romanò
La partita è iniziata nel segno di Romanò che ha trascinato la squadra fino al 19-13, poi l’Italia ha avuto un black out improvviso e inaspettato che ha portato la Danimarca a un solo punto (22-23). De Giorgi ha chiesto time-out, Sanguinetti e il muro di Mati hanno chiuso un set che era stato dominato e poi rimesso in discussione. I due hanno continuato a imperversare: 9 punti in due nel parziale, entrambi perfetti in attacco, mentre gli azzurri sono saliti a 9 muri complessivi. L’Italia è volata via e ha chiuso il secondo set con il 67% in attacco senza dare alla Danimarca la possibilità di tornare in partita. Il dominio degli azzurri è diventato assoluto nel terzo set con Michieletto scatenato e nel finale De Giorgi ha anche ampliato le rotazioni tenendo sotto controllo la partita.
De Giorgi elogia i suoi ragazzi
Rilassato e felice il ct Fefè De Giorgi ha analizzato così la vittoria sulla Danimarca: “Oggi bisognava giocare come si giocano le partite secche. La Danimarca ha il suo perché ha subito pochi ace fin qui e gioca la palla. Noi siamo stati bravi a metterli in difficoltà. C’è stato un momento, nel primo set, in cui abbiamo dovuto sistemare qualcosa. Mati sta crescendo e deve continuare a giocare. Per lui è il primo anno ed è un ragazzo serio, giovane e nuovo. Sono soddisfatto del fatto che abbiamo giocato come volevamo. Non esistono più squadre facili da affrontare, basti pensare ai risultati di oggi nelle altre partite”.
