Gerry Cardinale ha completato l’operazione di rifinanziamento del vendor loan con cui nel 2022 aveva sostenuto l’operazione di acquisto del Milan e chiude l’era Elliott. Un passaggio che si è delineato in questo inizio di 2026 grazie alla possibilità di trovare sul mercato condizioni più favorevoli di quelle garantite da Singer e una prospettiva temporale più a lungo termine rispetto alla precedente scadenza del 2028.
La comunicazione ufficiale ha messo fine ai rumors che da settimane si stavano susseguendo e ha chiarito anche che, nonostante l’addio di Elliott e l’ingresso come finanziatore di Comvest Credit Partners, a livello di management operativo non cambierà nulla nella gestione del club. Chi tra i tifosi, iper critici verso Cardinale, sperava che il rifinanziamento coincidesse con l’addio dell’amministratore delegato Giorgio Furlani è rimasto deluso: non succede nulla. Non adesso. E non è scontato che accada nei prossimi mesi.
Rifinanziamento Milan: il comunicato ufficiale del club
Il comunicato ufficiale ha definito i termini dell’operazione di rifinanziamento: “RedBird Capital Partners annuncia di aver completato con successo l’operazione di rifinanziamento che rafforza la struttura finanziaria di AC Milan e ne consolida la flessibilità di lungo termine. L’operazione rifinanzia il vendor loan legato all’acquisizione – originariamente detenuto da veicoli gestiti da Elliott Advisors UK Limited (“Elliott”) in occasione dell’acquisizione di AC Milan da parte di RedBird – sostituendolo con un nuovo finanziamento istituzionale strutturato da Comvest Credit Partners.
Il rifinanziamento allinea la struttura del capitale del Club agli obiettivi strategici e operativi di lungo periodo di RedBird, in qualità di unico azionista di controllo di AC Milan. A seguito del perfezionamento dell’operazione, il Managing Partner di Elliott, Gordon Singer, e l’Associate Portfolio Manager, Dominic Mitchell, lasceranno il Consiglio di Amministrazione di AC Milan. Non sono state apportate ulteriori modifiche al Consiglio o al management, a garanzia della continuità della governance e della gestione operativa del Club”.
Milan, fine dell’era Elliott: le reazioni
A uscire dal cda del Milan saranno, dunque, le due figure che erano espressione diretta di Elliott. Saranno sostituite a breve. “Siamo orgogliosi di quanto il Milan ha realizzato da quando Elliott ha acquisito il Club nel 2018. Sotto la guida della proprietà Elliott e successivamente di RedBird, le performance finanziarie e sportive del Club sono migliorate in modo significativo e la squadra ha vinto due trofei importanti, incluso lo Scudetto 2021/22” ha commentato Gordon Singer: “La gestione di un’istituzione storica come il Milan rappresenta una grande responsabilità e auguriamo a RedBird di continuare a ottenere successo in futuro”.
Così Gerry Cardinale: “Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato per rafforzare costantemente le performance finanziarie e sportive del Milan, riportando il Club alla redditività e costruendo fondamenta più solide e sostenibili per il futuro. Il nostro impegno nel Milan è guidato da una visione di lungo periodo verso il Club, il suo ruolo di leadership nella città di Milano e il suo patrimonio storico che lo vede come uno dei club europei di maggior successo al mondo. Con il progetto del nuovo stadio a San Siro ormai avviato, guardiamo con ancora maggior fiducia alla traiettoria del Club e alla nostra capacità di sostenerne la crescita e il successo. Continueremo a individuare opportunità per creare valore nel tempo, contribuendo a rafforzare il profilo del Milan e della città di Milano nel mondo”.
