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A Wimbledon non è ancora il vero Sinner ma batte Borges in tre set

A Wimbledon non è ancora il vero Sinner ma batte Borges in tre set

Il numero al mondo non è ancora al meglio della condizione: “Vediamo se mi sono tolto la ruggine, ma ci sono un paio di cose su cui devo migliorare”. Venerdì nel terzo turno affronta Janson Brooksby

Jannik Sinner si qualifica per il terzo turno del torneo di Wimbledon grazie alla vittoria sul portoghese Nuno Borges in tre set (7-6, 7-6, 6-3) ma il numero uno al mondo non è ancora al meglio della condizione e dopo la grande battaglia con Kezmanovic nel primo turno vinta soltanto al quinto set, anche il secondo turno con il portoghese non è stato facile nonostante la differenza di valori tecnici sia enorme. Ma Sinner non riesce ancora ad esprimerla compiutamente, commette troppi errori gratuiti e se il servizio continua a essere il suo alleato migliore è nei game in risposta che l’altoatesino fa fatica. Come dimostra il fatto che in tutta la partita Sinner ha strappato una sola volta il servizio a Borges, nel terzo set, chiudendo poi il match grazie al servizio con il quale ha consolidato il vantaggio. Ma nei primi due set c’è stato un equilibrio inaspettato tra i due spezzato soltanto al tie-break a cui il portoghese ha costretto per due volte Sinner.

“Devo migliorare”

Sinner sa perfettamente che deve ancora migliorare per raggiungere la forma migliore” Sono felice. Il secondo set è stato molto duro. Nei primi due set abbiamo servito molto bene e non ci sono stati molti scambi. Sono molto felice di aver vinto, ora ho due successi e vedremo cosa succede. Sono contento del risultato, ci sono un paio di cose da migliorare ma sono contento. Vediamo se mi sono tolto la ruggine. Ho sentito soprattutto nella prima partita che mi mancava qualcosa. Questa è stata tirata e partite come questa mi aiutano un po’. Dobbiamo migliorare, domani è un giorno di riposo che dobbiamo sfruttare perché ieri non ho fatto molto”. Il lungo stop dopo Parigi e il fatto che Sinner si è allenato poco sull’erba rinunciando a giocare i tornei di preparazione a Wimbledon sono alla base del ritardo di condizione su una superficie che resta sempre molto particolare e sulla quale si gioca praticamente solo due settimane l’anno. Sinner dovrà crescere e di solito negli Slam ha sempre qualche difficoltà a inizio torneo per poi decollare nella seconda settimana quando l’erba londinese diventa meno difficile da domare.  Venerdì lo attende Janson Brooksby con cui ha vinto l’unico precedente cinque anni fa.

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