Eccomi di ritorno in Europa! Volete un commento sulla gara di domenica? Posso solo riflettere: sono abituato a mettermi in discussione in prima persona e prima di tutto ad analizzare la mia prestazione da tutte le angolazioni.
Sciare è la mia vita ancora prima di essere il mio lavoro; avrete capito anche voi che se sono in pista e continuo a crederci e ad allenarmi è perché non ho nessuna intenzione di mollare! e poi, la stagione è appena iniziata, e gli appuntamenti in programma sono ancora tanti. L’esperienza mi permette di riflettere sugli errori, di accettare una gara che non va secondo i piani, e di continuare a lavorare per migliorarmi.
La valigia è di nuovo pronta, questa volta in partenza per la Svezia, dove domani sera, ad Are si torna a gareggiare sulle nevi d’Europa. Sono diversi i cambi di programma rispetto al calendario prestabilito: l’appuntamento doveva essere in Val d’Isère, ma è stato spostato per mancanza di neve. Anche questo fa parte della “vita da sportivo”: valigia sempre pronta, e cambi di programma sempre in agguato!
Oggi vi saluto con una curiosità, l’8 dicembre di 32 anni fa papà Elio mi metteva gli sci ai piedi per la prima volta a Macugnaga, avevo da poco compiuto 3 anni… senza sapere che quella giornata, che purtroppo non ricordo perché ero troppo piccolo, mi ha segnato per sempre la vita!

Seguici su
Malgrado lo stentato avvio di stagione il morale di Blardone è sempre alto, anche perché 32 anni fa…