Home » Attualità » Scioperi maggio 2026, Italia a rischio caos: fermi treni, aerei, bus e scuole (tutte le date da sapere)

Scioperi maggio 2026, Italia a rischio caos: fermi treni, aerei, bus e scuole (tutte le date da sapere)

Scioperi maggio 2026, Italia a rischio caos: fermi treni, aerei, bus e scuole (tutte le date da sapere)

Scioperi maggio 2026: tutte le date aggiornate di bus, treni, aerei, scuola e sanità. Tre scioperi generali e stop locali in tutta Italia

Maggio si annuncia come un mese ad alta tensione sul fronte del lavoro, ma soprattutto come un banco di prova quotidiano per milioni di italiani chiamati a orientarsi in un calendario fitto di scioperi, proteste e interruzioni dei servizi essenziali. Non si tratta di episodi isolati, ma di una sequenza serrata che attraversa trasporti, scuola, sanità e pubblico impiego, con tre scioperi generali a scandire il ritmo di un mese che rischia di trasformarsi in un percorso a ostacoli per pendolari, famiglie e lavoratori.

Tre scioperi generali: le date chiave

Il primo appuntamento è fissato per il 1° maggio, con lo sciopero generale nazionale proclamato da Usi Cit e con l’adesione di Cobas Lavoro Privato. La mobilitazione coinvolge tutte le categorie pubbliche e private, con l’esclusione dei settori trasporti e scuola.

Il secondo sciopero generale, indetto da Csle, si svolgerà dal 15 al 16 maggio, per un totale di 48 ore. In questo caso la platea coinvolta è molto più ampia: pubblico impiego, ministeri, scuole di ogni ordine e grado, università, sanità, lavoratori marittimi, ferrovie, metalmeccanici, partite Iva, benzinai e agricoltori.

Il terzo sciopero generale arriverà il 29 maggio, proclamato da Usi Cit, Cub, Sgb, Adl Varese e Si Cobas, con l’adesione di Usi 1912.

Scuola: proteste diffuse e focus sugli istituti tecnici

Il settore scolastico sarà uno dei più coinvolti, con scioperi nazionali nelle giornate del 6 e 7 maggio, dove sono previste ben sei mobilitazioni promosse da diverse sigle sindacali. A essere interessati saranno dirigenti, docenti e personale Ata di tutte le scuole, con una particolare attenzione agli istituti tecnici.

Le proteste riguardano diversi fronti: dalle prove Invalsi al recupero del potere d’acquisto, fino alla riforma degli istituti tecnici e al tema del precariato.

A queste date si aggiunge il 12 maggio, con uno sciopero specifico a Roma che coinvolgerà per l’intera giornata il personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia convenzionate con Roma Capitale.

Trasporti: treni, aerei e mobilità a rischio

Il capitolo trasporti è quello più articolato e potenzialmente più impattante.

Il 7 maggio è previsto lo sciopero nazionale del trasporto marittimo, attivo per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59.

L’11 maggio sarà invece la giornata più critica per il trasporto aereo: oltre allo sciopero nazionale di Easyjet (dalle 10 alle 18), si fermano anche i lavoratori dei servizi aeroportuali e della sicurezza in diversi scali italiani. Coinvolti i dipendenti delle società di sicurezza a Cagliari, Enav a Roma e Napoli, Adr Security a Fiumicino e le società di handling a Palermo.

Sul fronte ferroviario, lo stop è previsto dalle ore 21 del 28 maggio alle ore 21 del 29 maggio, con possibili forti disagi su scala nazionale.

Sempre tra il 28 e il 29 maggio, si fermano anche le autostrade: lo sciopero inizierà alle 22 del 28 maggio per concludersi alle 22 del giorno successivo.

Trasporto merci: cinque giorni di stop

Un impatto significativo è atteso anche sul fronte logistico. Dal 25 al 29 maggio, si fermerà il trasporto merci su gomma per uno sciopero nazionale proclamato da diverse associazioni di categoria, tra cui Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Unitai, Agci, Legacoop Produzione e Servizi e Confcooperative Lavoro e Servizi. Lo stop sarà continuativo, dalle 00.00 del 25 alle 24.00 del 29 maggio.

Sanità: stop il 18 maggio

Il settore sanitario si fermerà il 18 maggio, con uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà i lavoratori del Servizio sanitario nazionale, delle cooperative sociali e delle realtà socio-sanitarie, assistenziali ed educative. La mobilitazione è stata indetta da Usi 1912 e Usb Lavoro Privato.

Trasporto pubblico locale: città per città

Accanto agli scioperi nazionali, si aggiunge una lunga serie di proteste locali che interesseranno bus, tram e metro in diverse città italiane.

Il 5 maggio si fermano i mezzi pubblici a Messina (Atm) dalle 18 alle 22; nello stesso giorno sciopera il trasporto ferroviario a Firenze e i taxi a Napoli dalle 8 alle 22.

L’8 maggio sono previsti disagi a Potenza (Miccolis) dalle 15.01 alle 19 e a Trento (Trentino Trasporti) dalle 11 alle 15.

Tra il 9 e il 10 maggio, sciopero dei lavoratori Eav a Napoli, dalle 19.31 del 9 alle 19.30 del giorno successivo.

Il 14 maggio si ferma il trasporto pubblico a Novara (Sun), con modalità articolate durante la giornata.

Il 15 maggio sciopero a Catania (Amts) per l’intera giornata e disagi anche a Terni, Padova, Rovigo, Perugia e Salerno per lo stop di Busitalia Sita Nord.

Infine, il 20 maggio è previsto uno sciopero del trasporto pubblico locale a Napoli (Eav) dalle 9 alle 13.

© Riproduzione Riservata