Ci sono novità importanti sul Qatargate. Il principale imputato, Antonio Panzeri, ha deciso di collaborare con la magistratura belga che indaga sul giro di soldi dal Qatar all’Europa
L’ex eurodeputato è ancora in carcere ma nell’ultima udienza, nella quale si è presentato davanti ai giudici, avrebbe confessato di aver versato a rate una somma tra i 120mila e i 140mila euro al collega socialista Marc Tarabella. La prossima udienza per il riesame della custodia cautelare di Panzeri dovrebbe tenersi entro un mese, cioè a febbraio, e non tra due. Lo precisa la procura federale belga, spiegando che il politico resterà in carcere almeno fino a quel momento.
L’ex eurodeputato ha firmato un accordo con la procura federale belga che prevede «la reclusione, una multa e la confisca di tutti i beni finora acquisiti, stimata attualmente in un milione di euro». Lo riferisce la stessa procura.
