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ICE a Milano, il governo chiarisce: nessun ruolo operativo. Informativa alla Camera il 4 febbraio

ICE a Milano, il governo chiarisce: nessun ruolo operativo. Informativa alla Camera il 4 febbraio

Da sinistra non si placano le polemiche per la presenza degli agenti ICE per le olimpiadi invernali, che però avranno solo un ruolo investigativo. Il governo prepara l’informativa.

L’assurda polemica politica relativa alla presenza di agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) alle olimpiadi di Milano-Cortina continua a tenere banco. Il Pd si mobilita, e per sabato è stata indetta a Milano una manifestazione contro la presenza ai Giochi invernali degli agenti ICE americani, finiti al centro delle polemiche dopo i tragici fatti di Minneapolis.

Il ruolo dell’ICE alle Olimpiadi

Inutile dire che la presenza degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement è stata a dir poco strumentalizzata.

Per cominciare, non saranno gli agenti operativi che in America “danno la caccia” agli immigrati irregolari a presenziare in Italia, ma i colleghi dell’Homeland Security Investigations (HSI), che è la principale agenzia investigativa federale del Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti.

In secundis, come annunciato dal ministero degli Interni, “gli investigatori dell’Hsi, saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni”.

A tal scopo gli agenti opereranno in una sala operativa all’interno del consolato americano di Milano, al solo scopo di garantire la sicurezza degli atleti americani, non si cimenteranno quindi in una “caccia all’immigrato” per le strade del capoluogo lombardo.

La polemica politica

Naturalmente questi fatti non hanno certo impedito alla sinistra di montare su un caso politico. Tant’è vero che anche ieri le dichiarazioni sono state infuocate.

A cominciare dal sindaco di Milano Beppe Sala, che dai microfoni di Rtl 102.5 ha tuonato: “Io da italiano prima ancora che da cittadino milanese non mi sento tutelato da Piantedosi, che dice che se anche dovessero venire [gli agenti dell’Ice, ndr] ‘che problema c’è’. Questa è una milizia che uccide”.

Il primo cittadino milanese ha quindi continuato asserendo che l’ICE “è una milizia che entra nelle case della gente firmandosi il permesso, è chiaro che non sono i benvenuti a Milano”.

Il pasto ideologico è infine servito con le ultime parole del sindaco: “Io mi chiedo, noi potremo dire per una volta un no a Trump? Gli agenti dell’ICE non devono venire in Italia perché non sono allineati al nostro modo democratico di garantire la sicurezza”.

Piccata la replica odierna del ministro Piantedosi: “Mi interessa quello che pensano gli italiani, che credo si sentano tutelati da chi sta facendo il triplo di assunzioni di quelle che faceva la sinistra quando governava il Paese. A quei tempi, a Sala andava bene così. E come tanti altri della propria parte politica, scopre solo ora il tema della sicurezza”.

Sempre ieri, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha voluto in un certo senso spegnere le polemiche, dichiarando: “Non è che stanno a arrivare le SS”, “non arrivano quelli coi mitra con la faccia coperta, vengono dei funzionari che sono di un reparto. Vengono loro perché è il reparto deputato all’antiterrorismo”. Mentre Piantedosi ha voluto aggiungere: “Sulla vicenda si è scatenato una tempesta in un bicchiere”.

Informativa il 4 febbraio

Le opposizioni continuano però nel loro pressing, come il leader dei pentastellati Giuseppe Conte che ha sentenziato: “Basta con gli inchini, mettiamo anche i nostri paletti. Il governo Meloni prenda decisioni chiare”.

Oppure i leader regionali del Pd in Lombardia, con il capogruppo regionale Pierfrancesco Majorino che ha annunciato la mobilitazione: “Ci faremo sentire, ci vediamo in piazza”, ha annunciato sui social.

Mentre il segretario dem Alessandro Capelli organizza “una grande mobilitazione della Milano democratica antifascista” per sabato pomeriggio.

Anche per questo, il governo ha deciso di togliere ogni dubbio in merito all’ormai già chiaro dispiegamento di agenti dell’HSI, che, è bene ribadirlo, nulla hanno a che fare con i fatti di Minneapolis, è stata quindi organizzata un’informativa alla Camera per mercoledì 4 febbraio.

In essa, il ministro Piantedosi chiarirà alle opposizioni il ruolo degli agenti dell’ICE a Milano, probabile però che l’occasione venga sfruttata per fare il solito baccano politico.

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