
Dimostrazione a favore della liberazione di Nadiya Savchenko, Kiev, 26 gennaio 2015. Secondo

Il MInistero degli Affari esteri ucraino su Twitter dà il benvenuto a Nadia Savchenko, liberata il 25 maggio 2016

Nadiya Savchenko in un’udienza del processo a suo carico a Mosca, 11 novembre 2014

Nadiya Savchenko al processo

Un murale con il volto di Nadia Savchenko in una città ucraina

Dimostranti a favore della liberazione di Nadiya Savchenko, Kiev, 26 gennaio 2015

Kiev, un poster elettorale ritrae Nadiya Savchenko, ottobre 2014

Il presunto militare russo Evgheni Erofeyev durante il processo a Kiev, Ucraina, 29 settembre 2015

I presunti militari russi Evgheni Erofeyev(sin.) and Alexander Alexandrov (d.) durante il processo a Kiev, Ucraina, 29 settembre 2015
Scambio avvenuto. L’ex pilota militare ucraina Nadia Savchenko ha lasciato la Russia sull’aereo presidenziale diretto a Kiev.
Secondo l’agenzia ucraina Unian, la donna è stata consegnata a Rostov sul Don in territorio russo, a Vladislav Tsegolko, l’addetto stampa del presidente dell’Ucraina Petro Poroshenko e il vice speaker della Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, Irina Gerashenko.
Savchenko, arrestata il 23 giugno 2014, aveva subito una condanna a 22 anni di carcere per una presunta complicità nell’uccisione di due giornalisti della tv pubblica russa nel Donbass, la regione nell’est del paese dove si è combattuta la guerra fra i ribelli filo-russi e l’esercito ucraino fino agli accordi di Minsk del 5 settembre 2014 che hanno sancito una tregua sotto il controllo della Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce). Nella zona è però ancora in corso un conflitto a bassa intensità.
Ukrainian President’s plane with Nadiya #Savchenko on board landed in Kyiv #FreeSavchenko #UnitedForUkraine pic.twitter.com/XfllsoEB1p
MFA of Ukraine (@MFA_Ukraine) 25 maggio 2016
Lo scambio
Anche se i legali della Savhcenko hanno detto di non aver ricevuto notifica dalle autorità competenti sul possibile scambio di detenuti tra Mosca e Kiev, è assai probabile che per ottenere il rilascio della pilota, Kiev abbia consegnato alla Russia Aleksandr Aleksandrov ed Evgheni Erofeyev, accusati di essere agenti dei servizi militari di Mosca e condannati in Ucraina a 14 anni di carcere per aver combattuto a fianco dei separatisti nell’Est.
I due avevano chiesto la grazia a Poroshenko. Secondo l’emittente vicina al Cremlino, Russia Today, i due cittadini russi hanno lasciato l’Ucraina diretti appunto a Rostov.
