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Lo scandalo Andrea e la tempesta sui Windsor, ecco come cambia il futuro della monarchia

Lo scandalo Andrea e la tempesta sui Windsor, ecco come cambia il futuro della monarchia

In fondo se lo aspettavano tutti, che quella sciagurata amicizia con Jeffrey Epstein l’avrebbe trascinato a fondo come una pietra al collo. L’ex principe Andrea, arrestato nel giorno del suo sessantaseiesimo compleanno, è chiamato a rispondere di aver passato al finanziere pedofilo informazioni sensibili di cui era in possesso quando era inviato del Regno Unito per il commercio in Asia.

La polizia è arrivata nella sua nuova abitazione di Sandringham, dove il fratello di re Carlo si è trasferito dopo essere stato sfrattato dalla bella dimora di Windsor, e ha iniziato una meticolosa perquisizione delle dimore in Berkshire e in Norfolk, alla ricerca di laptop, computer ed altro che potessero contenere informazioni rilevanti per l’inchiesta.

Mentre scriviamo non possiamo sapere che cosa troveranno, mentre è facile supporre che sia il governo che la famiglia sospettassero un simile epilogo. Non possono essere una coincidenza le dichiarazioni rilasciate dal premier Keir Starmer, soltanto qualche ora prima dell’arresto, riguardo al fatto che nessuno, nemmeno Mountbatten, è al di sopra della legge. La quale «deve fare il proprio corso» come ha sottolineato il sovrano che si è detto «profondamente preoccupato» in un laconico commento che non lascia spazio a interpretazioni.

L’isolamento voluto da Carlo e William

Fino a che era viva Elisabetta, per la quale Andrea era sicuramente il figlio prediletto, l’ex principe poteva forse sperare in un briciolo di comprensione e magari anche in qualche parola di conforto, ma dopo la sua morte la situazione è radicalmente cambiata. Come hanno raccontato in questi ultimi mesi i media nazionali, la famiglia reale ha fatto di tutto per isolare “la mela marcia”, che tutt’ora costituisce un problema serio per l’immagine della monarchia.

Su suggerimento di William, il primo a voler prender le distanze dallo zio e dalle sue scandalose amicizie, Carlo ha tolto ad Andrea titoli e onorificenze, mandandolo a vivere lontano da Windsor, privandolo della rendita personale di un milione di sterline e impedendogli persino di trascorrere le vacanze di Natale insieme ai parenti. Esiliata anche l’ex consorte Sarah Ferguson che, nonostante la separazione, ha sempre continuato a vivere nello stesso edificio dell’ex principe.

I documenti su Epstein e le nuove ombre

Gli ultimi documenti resi pubblici sul caso Epstein indicano come i contatti con il pedofilo fossero proseguiti nel tempo, anche dopo la prima condanna del finanziere per molestie. La Ferguson, per questo motivo, si è vista togliere il patronato di molte associazioni benefiche di cui era a capo e alcune hanno persino cessato di esistere, travolte dallo scandalo che al momento ha soltanto sfiorato le figlie della coppia, Beatrice e Eunice.

Riguardo alle presunte responsabilità (nel giorno dell’arresto Andrea non era stato ancora formalmente accusato di nulla) vale la pena ricordare che già alla fine del 2024 l’allora Duca di York era stato coinvolto in uno scandalo sui legami con un uomo d’affari cinese, Yang Tengbo, sospettato di spionaggio per conto di Pechino dagli 007 britannici.

Secondo i documenti presentati in tribunale l’uomo aveva instaurato «un insolito grado di fiducia» con il principe, aiutandolo a organizzare la filiale cinese dell’iniziativa imprenditoriale Pitch@Palace. Yang ha sempre negato tutto, ma il governo britannico gli ha vietato l’ingresso nel Paese per motivi di sicurezza, mentre l’ufficio di Andrea ha dichiarato che tutti i contatti sono avvenuti «attraverso canali ufficiali e che nulla di sensibile era mai stato discusso». La vicenda si era poi conclusa senza conseguenze giudiziarie per Andrea che, anche quel Natale però, non aveva potuto farsi vedere insieme al parentado.

Le accuse, il passato e la solitudine

Mentre i reali tremano e affidano agli amatissimi principi di Galles il compito sempre più pesante di risollevare l’immagine della monarchia, esultano invece i familiari di Virginia Giuffre, la donna che aveva accusato Andrea di aver avuto una relazione sessuale con lui quando era ancora minorenne e con la quale Mountbatten aveva raggiunto un accordo extragiudiziale milionario, pur di evitare il processo.

Giuffre è morta suicida lo scorso anno, ma ora una seconda donna afferma di essere stata mandata proprio da Epstein a Windsor, nel 2010, per avere un incontro con Andrea. Tra i documenti sono emersi anche diverse mail intercorse tra il finanziere e un account identificato come “The Duke”, a proposito di un invito a conoscere una donna russa di 26 anni. Nulla di illecito in questo caso, vista la maggiore età della signorina in questione, ma sicuramente inopportuno visto che a quel tempo il milionario pedofilo aveva già patteggiato per adescamento di minori e l’ex principe non poteva non saperlo.

Una brutta vicenda il cui esito è ancora ignoto, ma una cosa è certa: Andrea questa volta dovrà vedersela da solo, la Ditta gli ha voltato le spalle.

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