Il colosso aerospaziale Boeing continuerà a fornire il supporto tecnico (Performance-Based Logistics, in sigla Pbl), ai quattro velivoli rifornitori KC-767A dell’Aeronautica Militare per altri 5 anni, ovvero fino alla fine di dicembre 2030. Sono gli aeroplani che l’Italia utilizza per vari tipi di missione, compresa l’evacuazione umanitaria e il trasporto sanitario. Ciò in virtù del fatto che la fusoliera è configurabile in diversi modi a seconda delle esigenze. Per questo, tali velivoli hanno una notevole importanza strategica.
Missioni operative e presenza internazionale
In tempi recenti, oltre che per i rifornimenti in volo di voli operativi, sono stati usati per il rimpatrio di connazionali dal Niger (agosto 2023) come nella missione militare Pitch Black 2024, volando fino in Australia. Negli ultimi anni la squadra Boeing Global Services (Bgs) schierata presso l’aeroporto di Pratica di Mare (Pomezia), ha svolto un ruolo cruciale fornendo supporto e addestramento per importanti operazioni quali quella antiterrorismo Operation Inherent Resolve e le evacuazioni di Kabul nell’ambito dell’Operazione Aquila Omnia, i rimpatri durante il periodo Covid-19, nonché per esercitazioni internazionali di riferimento come la Pitch Black 2024 nell’Indo-Pacifico e l’European Air Refueling Training (Eart) 2025, dimostrando la capacità di schierare in tempi brevi un numero significativo di personale e assetti in aree remote e di garantire interoperabilità tra le forze aeree alleate.
I numeri della flotta
La flotta dell’Aeronautica Militare ha totalizzato oltre 47.000 ore di volo e completato più di 12.000 missioni con oltre 63.500 tonnellate di carburante trasferite in volo ai velivoli che necessitavano di più autonomia. Boeing, che assiste l’Arma Azzurra dal 2011, continuerà quindi a fare quanto concordato con la Direzione degli armamenti aeronautici e per l’aeronavigabilità (Armaereo) dopo la firma di un apposito contratto.
Il modello Pbl e il supporto tecnico
Il modello di supporto Pbl fornito da Boeing Global Services in collaborazione con il fornitore italiano IG Spa e con il coinvolgimento di una squadra di 50 persone, comprende la gestione del programma, il supporto ingegneristico, l’assicurazione della catena di forniture, l’aggiornamento delle pubblicazioni tecniche e l’invio di meccanici aeronautici altamente qualificati che garantiscono la manutenzione programmata e quella straordinaria inclusi i controlli periodici (che sugli aeroplani di quel tipo si chiamano da A-Check fino a 4-C Check) presso la base operativa principale della flotta, indipendentemente dove questa si trovi in quel momento. Inoltre, il team è responsabile della manutenzione dei motori, sia quando sono installati sugli aeroplani, sia quando sono sbarcati per operazioni di manutenzione più complesse.
Le dichiarazioni dei vertici Boeing
Anna Veclani, Managing Director di Boeing per Italia e Sud Europa, ha dichiarato: “Boeing resta focalizzata sul rafforzamento della nostra storica partnership con l’Aeronautica Militare e con l’industria italiana. Questo contratto consolida il nostro impegno a fornire capacità avanzate, supporto affidabile e benefici industriali condivisi”.
Darcie Kinyon, senior Program Manager Israel, Nordics, and Italy Tanker di Boeing Global Services, ha spiegato: “Siamo orgogliosi di supportare l’Aeronautica Militare. Il nostro personale in Italia presso la base aerea di Pratica di Mare lavora insieme all’Aeronautica Militare ogni giorno e, da oltre 15 anni, contribuisce a garantire che la flotta KC-767A rimanga pronta a supportare missioni addestrative, operative e umanitarie. Il tasso di successo missione del 98,8% della flotta testimonia questa proficua partnership e il nostro obiettivo resta quello di assicurare un supporto sostenibile e affidabile nel lungo periodo”.
Il futuro della flotta dal 2035
Quale sarà il futuro del rifornimento e dei trasporti a lungo raggio in volo, invece, non è ancora stabilito: dal 2021 è nota l’esigenza di una nuova flotta dal 2035 poiché gli attuali Boeing hanno una vita operativa non ancora esaurita. Per il rinnovo flotta l’Italia guarda anche agli Airbus A330 “Mrtt” sigla che sta per aeroplano da trasporto e rifornitore multiruolo, ma per le decisioni c’è ancora tempo.
