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Garlasco, la madre di Sempio: «Mi disse di essere stato in un bar, non in libreria»

Garlasco, la madre di Sempio: «Mi disse di essere stato in un bar, non in libreria»
Andrea Sempio (Ansa)

Garlasco, una telefonata inedita del 2022 mette in dubbio l’alibi di Sempio: la madre racconta una versione diversa da quella ufficiale

Una conversazione rimasta nel dimenticatoio per ben tre anni, ma che ora è tornata al centro del delitto di Garlasco.

Riavvolgiamo il nastro. È il 28 agosto 2022 quando Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, parla al telefono con Alessandro De Giuseppe, inviato de Le Iene. In quella chiamata, mai resa pubblica fino a oggi, la donna racconta un dettaglio che contraddice la ricostruzione ufficiale del figlio: la mattina dell’omicidio di Chiara Poggi, il 13 agosto 2007, Sempio le disse di essere stato «in un bar», e non davanti alla libreria di Vigevano, come ha sempre dichiarato. La telefonata è stata trasmessa in esclusiva dal programma Zona Bianca, condotto dal giornalista Giuseppe Brindisi su Rete 4.

La conversazione su Sempio e la madre sul famoso scontrino

Daniela Ferrari ricostruisce così quei momenti: venuta a conoscenza della morte di Chiara Poggi, avvertì il figlio che probabilmente i carabinieri sarebbero venuti a fare domande. Gli chiese dove si trovasse quella mattina. Risposta laconica: «In un bar». Lei replicò: «Hai uno scontrino?». Lui negò. Il giorno dopo, tuttavia, il marito trovò uno scontrino del parcheggio. E qui giunge la rivelazione che la stessa Ferrari definisce «l’errore più grande della mia vita»: «Io, cretina», confessa nella telefonata, «gli ho detto: “Tienilo, non si sa mai”».

Quello scontrino è diventato per tutti questi anni di indagini il pilastro dell’alibi di Sempio. Emesso alle 10:18 del 13 agosto 2007 in un parcheggio di Vigevano, fu consegnato agli inquirenti nell’ottobre 2008, durante il secondo interrogatorio. Serviva a dimostrare che l’allora 19enne si trovava in città per fare acquisti in una libreria, poi trovata chiusa. A ogni modo, da diverse settimane, la procura di Pavia, che ha iscritto Sempio nel registro degli indagati, sospetta che a staccare quel bigliettino possa essere stata proprio la madre.

Il ruolo dell’intercettazione nel delitto di Garlasco

La rivelazione ha acceso un dibattito piuttosto acceso nello studio di Zona Bianca. L’avvocato Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, ha sottolineato un punto cruciale: se Sempio fosse davvero stato in un bar, i testimoni avrebbero potuto confermarlo. «Io, altro che scontrino, avrei detto: “Andate al bar, che sicuramente ci sarà il barista che si ricorda di me”», ha dichiarato l’avvocato difensore. Bocellari ha poi segnalato inoltre un’intercettazione del 22 ottobre 2025 tra Giuseppe Sempio e la moglie Daniela, nella quale il marito avrebbe esplicitamente detto: «Lo scontrino lo hai fatto tu».

Parole che, se confermate, ridisegnerebbero completamente la mappa di un caso che non riesce proprio a trovare pace.

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