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A Cortina tutti pazzi per Tomba Kraler: “Che emozione l’Olimpiade”

A Cortina tutti pazzi per Tomba Kraler: “Che emozione l’Olimpiade”

Daniela Kraler racconta la serata con Albertone e si gode l’evento mondiale: “Una grande pubblicità per Cortina e sta andando tutto bene”

L’Olimpiade si respira in ogni strada di Cortina, un po’ di più in corso Italia dove oltre al braciere i cerchi olimpici sono ovunque. L’Olimpiade si respira dentro uno dei sette negozi di Franz Kraler dove domenica sera è stato difficile contenere la folla per l’evento organizzato da Napapiri con Alberto Tomba. Tutti attorno al campione bolognese per una foto e un autografo, sotto la regia di Daniela Kraler, che controlla ogni particolare perchè tutto sia perfetto, nello stile con il quale ha costruito il successo, dal castello di Dobbiaco, sede della maison, fino alle vetrine che hanno impreziosito la Perla delle Dolomiti. “Con Alberto ci siamo divertiti dal pomeriggio alla sera – racconta Daniela – è arrivato e ha voluto spostare i faretti perchè la luce secondo lui non era giusto, poi si è lasciato coccolare dai suoi fans, ma la parte più divertente è stata a cena”.

Ci racconti...

“Sui tavoli, ad ogni posto, c’era un numero e nessuno degli ospiti sapeva il motivo. Poi è arrivato Alberto e ci ha detto che ognuno aveva il numero di un anno della sua carriera e chi non si ricordava cosa aveva vinto Tomba in quell’anno non avrebbe cenato”.

Euforia da cinque cerchi che ha contagiato anche Cortina.

“Sì, io dal giorno in cui è arrivata la notizia sono stata felicissima di questa occasione. Le Olimpiadi del 1956 hanno fatto conoscere Cortina nel mondo, questa la renderà ancora più internazionale perchè già da un paio di anni abbiamo notato l’aumento della clientela straniera che prima a Cortina era molto rara. L’effetto Olimpiade c’è già stato e nei prossimi anni lo vedremo ancora”.

Qualcuno dice che vogliono snaturare la tradizione di Cortina.

“Non succederà perchè tutti noi che operiamo su questo territorio (Franz e Daniela sono ambassador di Cortina) vigileremo perchè questo non avvenga. Gli ampezzani non permetteranno che Cortina venga snaturata. Arriveranno i grandi marchi dei resort ma Cortina non perderà il suo fascino di cittadina di montagna. Il progresso va gestito mantenendo le tradizioni, è quello che vogliamo tutti”.

C’era un po’ di timore per i disagi della viabilità.

“Anche da questo punto di vista mi sembra che stia andando tutto bene e le due gallerie aperte tra Belluno e Cortina serviranno a snellire il traffico anche nei prossimi anni. I cantieri? Bhe non tutto poteva essere pronto per questo evento, ma le cose importanti son o state concluse e sono dei gioielli come il nuovo palazzo del ghiaccio e la pista di bob”.

A Cortina tutti pazzi per Tomba Kraler: “Che emozione l’Olimpiade”
Alberto Tomba a Cortina d’Ampezzo, davanti a Casa Italia

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