Tommaso Gorla - dalla serie Paesaggio incompleto
Galleria Patricia Armocida
Tommaso Gorla - dalla serie Paesaggio incompleto
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Arte, a Milano il paesaggio incompiuto di Tommaso Gorla

Dal 25 settembre, nella nuova personale, l'artista affronta uno dei suoi temi: paesaggi lasciati in sospeso e risolti da misteriosi oggetti

Anche se esistono quelli che "l'arte non va mai in vacanza", settembre combacia con la stagione autunnale di mostre ed eventi decretate principalmente da una maggiore affluenza di pubblico.

Questo giovedì,25 settembre, la Galleria Patricia Armocida di Milano presenta la personale di Tommaso Gorla, dall'interessante titolo: Paesaggio Incompleto.

In quindici tele e venti acrilici su carta, l'autore cerca di contrarre un pensiero complesso e spesso inafferrabile.
I paesaggi appena accennati, vengono volutamente lasciati in sospeso nella loro compiutezza, ma risolti da misteriosi oggetti che invadono il campo.

La sospensione ci costringe a completare il quadro - nel vero senso del termine - e riflettere sul contrasto degli elementi che in alcuni casi ci respingono dall'opera stessa.

Dopo un esordio nel campo dell’illustrazione, dal 2008 comincia a dedicarsi sempre di più alla pittura. Sia nel suo lavoro artistico che nel suo percorso di ricerca teorica, i suoi interessi si concentrano sulla relazione tra immagine e memoria.

In particolare, è attratto dalla persistenza di tratti salienti che si imprimono nella memoria nel ricordare un’immagine. Negli ultimi suoi lavori raggruppa i soggetti in serie: paesaggi, ritratti, bestiari. Lo stato di “sospensione” che caratterizza le sue opere deriva dalla tensione tra soggetto e memoria: l’arte non può che restituire questa attesa, e tocca a chi guarda ricavare una porzione di verità da ciò che vede.

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