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Ylenia Lucisano: "Vi racconto il mio piccolo universo"

L'avevamo scoperta lo scorso anno, in occasione del singolo d’esordio Quando non c’eri, adesso rincontriamo la cantautrice calabrese Ylenia Lucisano, oggi più matura e con in tasca un album d’esordio, Piccolo Universo, che conferma le sue doti artistiche: ‘Ho creduto tanto in questo progetto e per molto tempo ho cercato qualcuno che mi desse la possibilità di fare la musicista e produrre i miei brani. Così quando, un po’ per fortuna e un po’ per la mia determinazione, grazie alla mia testa dura da calabrese (ride), ho avuto la grande opportunità di pubblicare il primo singolo, mi sono messa a fare una cernita di tutti quei brani che avevo scritto nel corso di questi anni, tra Roma e Milano".

"Piccolo Universo infatti contiene sia canzoni scritte tre anni fa sia brani scritti due giorni prima di entrare in sala di registrazione, come ad esempio i brani in dialetto calabrese, che sono nati proprio tra un’incisione e l’altra. Non avrei mai immaginato di scrivere in calabrese e la cosa è nata un po’ come un gioco, senza premeditazione, perché avevo voglia di esprimermi liberamente. Mi sono sorpresa anch’io in quanto non pensavo neanche di venir presa in considerazione dal mio produttore; all’inizio avevo proposto Movt Movt e dentro di me sentivo che era qualcosa di diverso, che mi avrebbe lasciato un po’ più di libertà ma soprattutto più spazio per raccontarmi ed esprimere il mio punto di vista. Invece è piaciuta molto, credo proprio per questa sincerità, questo modo di esprimersi senza filtri che traspare dai testi e dalle melodie". 

Piccolo Universo vanta due collaborazioni d’eccezione, Pacifico che ha scritto la title track, Daniele Ronda e la pianista Giulia Mazzoni: "Quando sei ancora sconosciuta è difficile convincere qualcuno a collaborare con te, ma ho avuto la grande fortuna di conoscere Daniele Ronda e Giulia Mazzoni con cui c’è pure un bel rapporto di amicizia. Con Pacifico invece l’incontro è stato davvero casuale, ho avuto l’opportunità di fargli ascoltare alcuni brani all’inizio ed è stato lui a proporsi, scrivendo il testo di Piccolo Universo ed è stato un bellissimo regalo. Il mio piccolo universo è fatto di tutte quelle sensazioni ed emozioni che non si riescono ad esprimere se non attraverso un qualcosa che ci rappresenti, nel mio caso la musica, riesco a tirare fuori tutte quelle emozioni che non saprei esternare in altro modo. Ma vuole anche essere un invito per ognuno di noi, a trovare il proprio piccolo universo e trovare anche un modo per esprimerlo e condividerlo con gli altri".

L’ultimo singolo è Jett ’U Sal un simpaticissimo brano sulle superstizioni, dal sapore gitano e dal ritmo incalzante: "In realtà non sono superstiziosa, se no non avrei nemmeno immaginato di scrivere un brano che avesse questo tema (ride). E’ stato un modo invece per scongiurare certe cose, certi riti che da una parte sono simpatici, ma sentirli oggi, nel 2014 danno anche un po’ fastidio; è più che altro l’occasione per ricordare certi modi di fare delle nonne (ride). Personalmente non ho riti scaramantici, ma ho dei portafortuna umani (ride) che mi porto dietro e sono le persone che mi stanno accanto e che mi vogliono bene e che ricambiano il mio affetto". Riscoprimi, il brano scritto da Daniele Ronda è il più intenso e che affronta un tema che non è stato ancora sdoganato completamente, l’autoerotismo: "Onestamente non ho avuto nessun imbarazzo nel cantare un qualcosa di cosi naturale. Il brano non parla di autoerotismo in maniera volgare, ma dal punto di vista dei sentimenti, in questo caso è un riscoprirsi mettendo in primo piano i sentimenti che si provano nel fare certi gesti, c’è la poesia che riusciamo a trovare all’interno di certe situazioni. È un momento di riscoperta di se stessi e un modo per conoscere se stessi per poi riuscire anche a concedersi agli altri, ma soprattutto è un invito ad amare se stessi".

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