Vasco Rossi: tutto quello che c'è da sapere su "Vasco Non Stop Live"

Michael Putland/ Ufficio stampa Universal Music Italia
Vasco Rossi durante le prove del Non Stop Live 2018
Ansa/Alessandro Di Meo
Vasco Rossi ha trionfato allo Stadio Olimpico di Roma
Ansa/Alessandro Di Meo
Vasco Rossi torna nel 2018 negli stadi
Michael Putland/ Ufficio stampa Universal Music Italia
Vasco Rossi durante le prove del Non Stop Live 2018

I fan di Vasco Rossi, un popolo numeroso, eterogeneo e di ogni età, sostengono che c’è chi è fan di Vasco, e chi non è mai stato a un suo concerto.

In effetti, al di là dei gusti musicali, è impossibile non lasciarsi coinvolgere dal vivo dall’energia e dal carisma di questo moderno sciamano del rock che, a 66 anni compiuti, è ancora un impareggiabile catalizzatore di energia, in grado di incendiare qualsiasi platea con un cocktail equilibrato di inni rock e di intense ballad.

Le canzoni del Komandante sono entrate sottopelle ad almeno due generazioni di fan, che non lo considerano semplicemente una star lontana e irraggiungibile, ma un impareggiabile portavoce delle loro stesse vite, riflesse come in uno specchio tra le parole dei suoi brani.

Lo scorso primo luglio Vasco ha toccato il punto più alto della sua fortunata carriera con il concerto dei record (220.000 spettatori paganti) a Modena Park, che ha chiuso un ciclo -i suoi primi 40 anni di palco- per entrare con rinnovato entusiasmo in una nuova dimensione della sua vita artistica, con tanta voglia voglia di mettersi in gioco e di sperimentare nuove soluzioni.

Il rocker di Zocca, dopo aver superato i ben noti problemi di salute del 2011, ha oggi una carica invidiabile e una totale padronanza dei suoi mezzi, con un'espressività da consumato performer che lo rende unico nel panorama musicale italiano e si sente “liberato da vincoli e libero di fare quello che ho voglia di fare”, cioè esibirsi dal vivo e “portare un po’ di gioia” negli stadi dove ormai è padrone di casa.

Vasco Non Stop Live 2018

Non c'è tempo da perdere, in questa sua seconda vita da nonno rock (nel 2014 è nato il primo nipote Romeo, nel 2017 Lavinia) e la sua nuova sfida si chiama Vasco Non Stop Live 2018, che attraverserà l'Italia da nord a sud.

Doppi stadi a Torino (1 e 2 giugno), Padova (6 e 7 giugno), Roma (11 e 12 giugno) e Bari (16 e 17 giugno), per concludere il tour a Messina (21 giugno), un importante ritorno molto atteso in Sicilia oltre, naturalmente, la data 0 a Lignano dove si scalderanno i motori della mastodontica macchina organizzativa.

I biglietti sono praticamente esauriti, ma saranno resi disponibili 2/3000 tagliandi, da vendere all’ultimo momento per la policy contro il secondary ticketing.

La nuova band

La band del Vasco Nonstoptour 2018 sarà così composta: alla batteria Matt Laug, alle chitarre Stef Burns e Vince Pàstano, alle tastiere Alberto Rocchetti, alle tastiere e tromba Frank Nemola, mentre ai cori, percussioni, pianoforte e chitarra la polistrumentista Beatrice Antolini, che sostituirà dopo 20 anni Clara Moroni.

Ancora non è stato rivelato il nome del bassista che dovrà sostituire Claudio Golinelli, storico bassista di Vasco, che ha accusato il 22 maggio un malore durante le prove a Lignano Sabbiadoro (Udine).  Il "Gallo", come è soprannominato, è stato subito ricoverato in terapia intensiva all'Ospedale di Udine e salterà quindi sicuramente le prime tappe del tour, la cui data zero è prevista proprio a Lignano il 27 maggio.

“I musicisti che mi seguono dal vivo sono sempre tra i migliori nel loro “ruolo” -ha sottolineato Vasco- proprio come in una squadra di calcio sono perfettamente affiatati e nel tempo hanno sviluppato quel suono perfetto e compatto che certamente non ha eguali nel mondo. Quando registriamo i concerti dal vivo suonano già perfetti come in un disco".

In questi giorni fervono i preparativi al Rockisland di Rimini per mettere a punto la scaletta definitiva del tour.

"Quest’anno con l’aiuto, l’entusiasmo e l’energia di Vince Pàstano e lo spirito di Guido Elmi dentro al cuore -aggiunge il Kom- sto mettendo a punto la scaletta perfetta per il VascoNonStop Live 2018. Stanno nascendo cose interessanti, c’è la voglia di sperimentare, le canzoni su cui lavorare sono tante e sono pronto a scommettere che anche i più scettici si divertiranno … d’altra parte è sempre stato così, il vecchio fan magari fa fatica ad accettare i cambiamenti sulla carta, per cambiare immediatamente idea quando li vive. Il bello è rischiarli sul palco, una scommessa ogni volta, e poi vedere l’effetto che fa... ".

Le canzoni in scaletta 

Mentre le ballad resteranno quasi immutate, salvo il ritorno di Adesso che tocca a me e Stupido hotel che mancavano da un po’, subiranno grandi cambiamenti i brani più rock del suo repertorio, che acquisteranno una nuova impronta metal industrial, tra cui gli evergreen Cosa succede in città, che aprirà il concerto, e l'irriverente Fegato spappolato, impreziosita da una citazione di Enter sandman dei Metallica, che avevano omaggiato il rocker di Zocca nel loro ultimo tour italiano.

In scaletta non mancheranno gli apprezzati medley, in modo da suonare più brani coerenti tra loro in pochi minuti, che nel nuovo tour saranno tre: Rock (con il mashup di “Delusa”), Elettro-Dance e Acustico.

Nel Nonstoptour Vasco potrebbe anticipare uno o più brani dal nuovo album a cui sta lavorando, la cui uscita è prevista nel 2019: “Stanno arrivando nuove canzoni. Prima della prossima estate ce ne sarà una di carattere femminile filosofico”.

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