Theragun: una pistola contro il mal di schiena e i dolori muscolari

Abbiamo voluto provarla su di noi, per un mese, partendo da un certo scetticismo. Molte aziende promettono risultati strabilianti quando si tratta del benessere e del remise-en-forme, suggerendo formule, attrezzi, pratiche, soluzioni innovative con il rischio però di trovarsi davanti a risultati scarsi o inesistenti. Non è stato questo il caso dei dispositivi Theragun gli strumenti dedicati alla terapia a percussione inventati dall'azienda americana Therabody.

Non si tratta di una novità assoluta, l'idea di sviluppare un prodotto pensato per il recupero muscolare e per la riabilitazione nasce infatti nel 2008, quando a seguito di un'incidente il suo inventore il medico chiropratico Dr. Jason Wersland lo mise a punto. Ora i Theragun, giunti alla quarta generazione, sono in grado di offrire prestazioni più elevate e interagire con gli smartphone.

Il prodotto che abbiamo testato Theragun Pro, il modello top di gamma, si caratterizza per essere equipaggiato con il nuovo motore brushless dotato QuietForce Technology, ovvero con una potenza in grado di erogare fino a 27 chilogrammi di forza, mantenendo una silenziosità pari a quella di uno spazzolino elettrico.

Il dispositivo è caratterizzato anche dalla possibilità di collegarsi via bluetooth all'applicazione dedicata, di gestire 4 velocità differenti e di selezionare in automatico 3 pre-impostazioni scelte dall'utente. Inoltre questo modello è stato scientificamente calibrato per raggiungere il 60% in più di profondità muscolare con una sollecitazione fino a 40 colpi al secondo.

Il funzionamento è piuttosto semplice e alla portata di tutti. Il trattamento fai-da-te parte collegando il dispositivo allo smartphone per poi seguire le indicazioni terapeutiche indicate, suddivise in specifiche routine a seconda del tipo di trattamento che si vuole fare o della parte muscolare su cui si vuole lavorare. Si impugna con la mano sfruttando le diverse angolazioni possibili che permettono di arrivare più o meno ovunque anche usandolo da soli, anche se il trattamento della schiena risultato più efficace con un aiuto.

Nel nostro caso ci siamo concentrati principalmente nell'alleviare i tipici dolori creati dalla postura alla scrivania. Male al collo, alle spalle e alle braccia, sollecitate dal lavoro al computer, dall'uso del mouse e dalla scarsa mobilità dovuta anche al periodo di lockdown. Le routine dedicate a questo tipo di situazione sono diverse e permettono di lavorare in modo specifico su tutte le zone dolenti. Le sessioni durano in media 1/2 minuti e possono essere ripetute a secondo della necessità.

Theragun Pro usa una testina mobile simile a un martelletto penumatico che sollecita in profondità il muscolo con una sollecitazione costante e profonda. La differenza principale tra la terapia a percussione e la terapia a vibrazione è che la terapia a percussione va in profondità nel muscolo e non rimane in superficie. Raggiungendo il muscolo abbastanza in profondità si riesce così ad aumentare la quantità di flusso sanguigno e ossigeno necessaria per un trattamento efficiente.

Proprio come un massaggio professionale gli effetti benefici sono molti: riduce il dolore, defluisce l'acido lattico, rilascia gli spasmi muscolari, incrementa il flusso linfatico, rompe le adesioni di tessuto cicatriziale. Ma Theragun è stato pensato anche per essere utilizzati dagli atleti di qualsiasi disciplina consentendo di accelerare il recupero, aumentare la mobilità e la propriocezione. Non a caso i dispositivi dell'azienda americana vengono usati oggi da oltre 250 squadre sportive in tutto il mondo.

Il nostro scetticismo si è sciolto come i nodi e le tensioni del nostro collo. Il risultato va detto, non è immediato e non si ottiene con un utilizzo sporadico. Bisogna intendere infatti il Theragun come una vera e propria terapia, da praticare con costanza e con metodo altrimenti i risultati rischiano di essere piuttosto effimeri. Le parti dolenti sollecitate dal dispositivo rischiano di far gettare la spugna facilmente, ma bisogna insistere e soffrire almeno per le prime sessioni. Giorno dopo giorno il miglioramento è progressivo ma costante fino a quando ci si rende conto di aver ottenuto benefici insperati.

Theragun Pro non costa poco, 599 euro ci sembrano una spesa piuttosto impegnativa anche se esistono modelli più economici. In prospettiva però, considerando che può essere utilizzato agevolmente da più persone in famiglia e che le sessioni di un fisioterapista sono piuttosto onerose, ma soprattutto constatandone l'efficacia, il Theragun si propone come un ottimo investimento per il nostro benessere. Per gli sportivi invece è un vero e proprio must.

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