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Tartufo: ogni stagione, un piatto - FOTO e VIDEO

Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, nel Chiostro del Complesso San Nicolò, lo chef Angelo Franchini ha preparato ricchi piatti a base di tartufo della Urbani Tartufi innaffiati da vini Ciù Ciù
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, nel Chiostro del Complesso San Nicolò, il pubblico assaggia i piatti a base di tartufi preparati dallo chef Angelo Franchini
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, nel Chiostro del Complesso San Nicolò, tutti pronti per la degustazione a base di tartufi della Urbani Tartufi e vini Ciù Ciù
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, lo chef Angelo Franchini respira i tartufi per saggiarne la qualità, prima di preparare i piatti che saranno poi gustati durante lo show cooking
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, nel Chiostro del Complesso San Nicolò di Spoleto, lo chef Angelo Franchini si appresta a lavorare i tartufi sui piatti che saranno poi assaggiati durante la degustazione
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, nel Chiostro del Complesso San Nicolò, lo chef Angelo Franchini dà indicazioni alla sua assistente prima di servire i piatti a base di tartufo
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017- A Panorama d'Italia, nel Chiostro del Complesso San Nicolò, lo chef Angelo Franchini effettua l'ultima grattatina di tartufo prima di servire i suoi piatti
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017 - Nel Chiostro del Complesso San Nicolò, la degustazione guidata dallo chef Angelo Franchini, in collaborazione con Urbani Tartufi e vini Ciù Ciù
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017 - Nel Chiostro del Complesso San Nicolò, lo chef Angelo Franchini prepara una degustazione in collaborazione con Urbani Tartufi e vini Ciù Ciù
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017 - Nel Chiostro del Complesso San Nicolò, lo chef Angelo Franchini prepara una degustazione in collaborazione con Urbani Tartufi e vini Ciù Ciù
Ada Masella
Spoleto, 8 Giugno 2017 - Nel Chiostro del Complesso San Nicolò, lo chef Angelo Franchini prepara una degustazione in collaborazione con Urbani Tartufi e vini Ciù Ciù

Questione di gusto. E di eccellenze. Perché cultura non è solo arte pittorica e architettura, poesia e musica, ma anche sapiente tradizione che valorizza i prodotti più nobili della terra. Così nella tappa umbra di Panorama d'Italia non poteva mancare l'omaggio al gusto inebriante di un "gioiello" chiamato tartufo, delizia che ha conquistato imperatori e intellettuali e anche il pubblico accorso a Spoleto tra le suggestive mura trecentesche del Chiostro di San Nicolò.

Un gioiello chiamato tartufo

In tanti si sono prenotati per la degustazione guidata dallo chef Angelo Franchini in collaborazione con Urbani Tartufi (Accademia del Tartufo Urbani). A fare onore  alle prelibatezze condite con il nobile fungo, tra gli altri, oltre al direttore di Panorama Giorgio Mulé, anche il sindaco di Scheggino, Paola Agabiti, e il presidente di Confindustria Terni, Giammarco Urbani, insieme al vicesindaco di Spoleto, Maria Elena Bececco, e al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, Sergio Zinni.

Segreti di chef

"Per prima cosa - spiega Franchini - chiudete gli occhi e scegliete il tartufo che più vi inebria: è il modo migliore per affinare l'olfatto". Poi, sulla preparazione: "Il tartufo nero va gustato prevalentemente in salsa. La preparazione è semplice ma va applicata con rigore: olio appena scaldato e aromatizzato con aglio, infine va aggiunto il tartufo a freddo".

In questa forma, può essere anche conservato in frigo per 5 o 6 giorni, magari coprendo la salsa con olio, oppure utilizzato subito nei modi più disparati: "La Urbani Tartufi offre una gamma di salse e preparati che possono soddisfare ogni esigenza", dice Franchini.

Sul tavolo della degustazione accompagnata da vini Ciù Ciù, una selezione di prelibatezze: "Frittatina cotta al forno, tartine con pomodori e funghi porcini, focaccia con pomodoro. Tutto spolverato di tartufo fresco di stagione raccolto in Valnerina". 

Ogni stagione, un piatto

Il tartufo, come ogni prodotto della terra, ha periodi diversi di crescita. "Il tartufo nero può essere invernale o estivo: per quello invernale l'abbinamento migliore - spiega Franchini - è con lo spezzatino d'agnello; l'estivo si sposa meglio con gli spaghetti o la stracciata d'uovo".

Un ultimo segreto? "Nella salsa di tartufo nero, oltre all'olio extra vergine d'oliva, all'aglio, mettete una punta di pasta d'acciughe". Applausi.

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