Sanremo 2015: al fianco di Carlo Conti Emma, Arisa e Rocío Muñoz Morales

Tutti cantano Sanremo. È questo lo slogan scelto da Carlo Conti per la 65esima edizione del Festival di Sanremo, presentata ufficilamente questa mattina con la consueta conferenza stampa dal Casinò della città ligure. Il conduttore era scortato da Arisa ed Emma Marrone, che lo affiancheranno durante le cinque serate di diretta, dal 10 al 14 febbraio prossimo: a sopresa, Conti ha rivelato che con loro ci sarà anche l'attrice Rocío Muñoz Morales. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul Festival 2015.

I ricordi di Carlo Conti 

"Sono i miei due fiori più belli". Così Carlo Conti ha definito Emma e Arisa che dopo aver vinto Sanremo, rispettivamente nel 2012 e nel 2014, tornano da conduttrici (per trovare due cantanti-vallette all'Ariston bisogna tornare indietro sugli annali al 1987). "Anzichè andare a cercare improbabili presenze, abbiamo scelto due ragazze che hanno vissuto e respirato il palco dell'Ariston: Arisa è la delicatezza, Emma l'energia. Sono due ragazze intelligenti e due persone vere". Il conduttore ha voluto ricordare la sua prima volta al Festival, nel 1984, da inviato di una radio di Firenze. "Arrivai qui con la mia 127 arancione e non portai a casa nemmeno un'intervista", ha detto ridendo. Sul palco dell'Ariston è di casa avendo condotto da lì oltre 30 prime serate ma questa volta il suo ruolo sarà diverso: "Tornarci da protagonista mi riempie di gioia e di allegria, ma non c'è tensione". 

Emma e Arisa vallette deluxe

Non hanno paura di essere definite vallette e Emma lo dice apertis verbis: "Fra la valletta che fa le cose bene e la co-conduttrice che fa cento passi falsi, io preferisco fare la valletta". Ci darà grandi soffisfazioni, questo è certo. "Spero di essere una valletta simpatica e di portare un po' di rock 'n' roll e soprattutto di non cadere dalle scale, anche se sarebbe un gran momento televisivo", ha spiegato la cantante salentina. Il terrore per un'eventuale caduta l'ha ribadito anche Arisa: "Speriamo di ricordarci le batture e di non cadere dalle scale. Per il resto sono contenta di essere qui al fianco di Emma, che è una collega così importante nel panorama musicale italiano, e Carlo, che ha sempre saputo occuparsi della cultura popolare italiana in modo non scontato. Per me Sanremo è un appuntamento fisso". 

A sorpresa c'è anche Rocío

I rumors sulla presenza di una terza figura femminile al fianco di Carlo Conti erano circolati con insistenza nei giorni scorsi e questa mattina è stata ufficializzata dallo stesso conduttore: "Sarà con noi anche Rocío Muñoz Morales, che porterà sul palco un tocco in più di fascino e glamour internazione", ha spiegato Conti. "Sarà quella bella", ha commentato ironica EmmaMarrone. Saltate dunque le trattative con Irina Shayk (le richieste economiche della modella, fidanzata con Cristiano Ronaldo, sarebbero state troppo esose), la Rai ha puntato sull'attrice spagnola, compagna di Raul Bova e protagonista della nuova stagione di Un passo dal cielo con Terence Hill.

Il Dopo Festival

Torna anche quest'anno il Dopo Festival, in diretta dalla Casinò ma visibile esclusivamente sul web. Ci saranno contenuti esclusivi preparati da una redazione web, oltre all'incontro con i cantanti in gara e i consueti commenti. Sarà condotto da una coppia di esperti i cui nomi saranno annunciati nei prossimi giorni. 

La giuria di esperti

La giuria di qualità cambia nome e si chiamerà guria di esperti. "Abbiamo scelto otto persone che hanno un legame speciale con la musica, ma non saranno dj o giornalisti musicali", ha spiegato Conti. Si tratta di Claudio Cecchetto, Carlo Massarini, Massimo Bernardini, Andrea Mirò, Camila Raznovich, Marino Bartoletti, Paolo Beldì e Giovanni Veronesi.

I vestiti

Unica certezza sul fronte abbigliamento: Carlo Conti indosserà completi firmati da Salvatore Ferragamo (brand storico ed emblema della sua Firenze), mentre le vallette non hanno ancora svelato il nome degli stilisti che le vestiranno. Arisa però ha le idee chiare: "Metterò dei grandi vestiti perché tanto non devo cantare". 

La scenografia

La scenografia, che rappresenta l'interno di un fiore, ovvero il pistillo, è stata disegnata da Riccardo Bicchini che "ha trasformato il Teatro Ariston in un luogo molto caldo, attenuando il distacco tra il pubblico e il palco", ha spiegato il regista Maurizio Pagnussat. "La regia racconterà il Festival con eleganza e garbo, spero senza mai essere invadente". A disposizione, Pagnussat avrà tecnologie di ultima generazione, tra cui 9 telecamere e tre Fly by wire robotizzate e controllate a distanza.

Costi in ribasso

Resta la curiosità circa i costi del Festival, che il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone non ha voluto svelare. "Non daremo un dato ufficiale perché i consuntivi sono ancora lontani. Ma certamente costerà meno del 2014", ha spiegato. Lo scorso anno il carrozzone festivaliero costò circa 18 milioni di euro (a fronte di un ricavo pubblicitario netto di 20 milioni circa), quest'anno si parte invece da un meno 1,5 milioni di euro, risparmiati a fronte della nuova convenzione con il Comune di Sanremo. 


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