Riapre la Biblioteca di Sarajevo, simbolo di pace e cultura

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La facciata della Sarajevo City Hall, sede della Biblioteca Nazionale, illuminata in 3D con immagini di diversi periodi storici, tra cui l'occupazione tedesca (1941-1945) della Bosnia. Sarajevo, 9 maggio 2014


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L'orchestra Filarmonica di Sarajevo si esibisce durante la cerimonia di inaugurazione del municipio di Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina, 9 Maggio 2014


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La facciata della Sarajevo City Hall illuminata in 3D. Sarajevo, 9 maggio 2014


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Sarajevo, 12 Settembre 1992: il violinista Cellist Vedran Smailovic suona Strauss tra le macerie della National Library di Sarajevo


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Sarajevo, 9 maggio 2014


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L' interno del Municipio, nella parte vecchia di Sarajevo, 9 maggio 2014


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Sarajevo, 9 maggio 2014


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Scorcio dell' interno del Municipio, fedelmente ricostruito in stile moresco. Sarajevo, 9 maggio 2014


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Sarajevo, 9 maggio 2014


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L' interno del Municipio durante i lavori di ricostruzione


Costruita nel 1896, mentre la Bosnia era sotto il dominio austro-ungarico, la Sarajevo City Hall è diventata sede della Biblioteca Nazionale dopo la seconda guerra mondiale. Custode di oltre 2 milioni di libri e manoscritti, fu distrutta da un incendio causato dai colpi di mortaio e di artiglieria esplosi nella notte tra il 25 e 26 agosto 1992, in piena guerra civile. Poco il materiale salvato dalle fiamme. In fase di ricostruzione dal 1996 grazie soprattutto ai fondi dell' UE, è stata riaperta il 9 maggio (che è anche il 'Giorno della Vittoria' sulla Germania nazista) con un grande e suggestivo spettacolo all'aperto, fatto di musica, suoni, colori, proiezioni in 3d sulla rinnovata facciata dell 'edificio. "... dopo 18 anni di lavori di ricostruzione, restituiamo la 'Vijecnica' ai cittadini di Sarajevo, perché essa fa parte della loro identità" ha detto il sindaco della cità Komsic

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