Ennio Morricone

Oscar 2016, vince Ennio Morricone. Il caso Spotlight miglior film - Foto

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Leonardo DiCaprio premiato come migliore attore protagonista per "Revenant - Redivivo", sul palco degli 88simi Academy Awards, 28 febbraio 2016.
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Brie Larson è la migliore attrice protagonista per "Room"
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Membri del cast e produttori de "Il caso Spotlight" accettano l'Oscar come miglior film, 28 febbraio 2016.
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Alejandro González Iñárritu riceve l'Oscar alla migliore regia per "Revenant - Redivivo" agli 88simi Academy Awards, 28 febbraio 2016, Los Angeles.
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Alicia Vikander migliore attrice non protagonista per "The Danish Girl", 28 febbraio 2016.
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Mark Rylance migliore attore non protagonista per "Il ponte delle spie".
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Il produttore Jonas Rivera (a sinistra) e il regista Pete Docter accettano l'Oscar per il miglior film d'animazione per "Inside Out", Dolby Theatre di Los Angeles, 28 febbraio 2016.
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Il regista ungherese László Nemes vince l'Oscar al miglior film in lingua straniera con "Il figlio di Saul".
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Emmanuel Lubezki posa con l'Oscar vinto per la miglior fotografia per "Renevant - Redivivo".
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Gli sceneggiatori Josh Singer (a sinistra) e Tom McCarthy, che è anche regista, ricevono l'Oscar alla migliore sceneggiatura originale per "Il caso Spotlight", Dolby Theatre di Los Angeles, 28 febbraio 2016.
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Charles Randolph (a sinistra) e Adam McKay accettano l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale per "La grande scommessa".
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Jenny Beavan riceve l'Oscar per i migliori costumi per "Mad Max: Fury Road".
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Da sinistra: gli artisti di makeup Damian Martin, Elka Wardega e Lesley Vanderwalt, vincitori dell'Oscar per il miglior trucco per "Mad Max: Fury Road" in posa alla press room degli 88simi Academy Awards al Loews Hollywood Hotel, 28 febbraio 2016-
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Colin Gibson e Lisa Thompson premiati con l'Oscar per la migliore scenografia per "Mad Max: Fury Road".
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Margaret Sixel vincitrice dell'Oscar per il migliore montaggio per "Mad Max: Fury Road".
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Mark Mangini (a sinistra) e David White accettano l'Oscar per il miglior montaggio sonoro per "Mad Max: Fury Road".
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Da sinistra: Gregg Rudloff, Chris Jenkins e Ben Osmo ricevono l'Oscar al miglior missaggio sonoro per "Mad Max: Fury Road".
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Il compositore Jimmy Napes (a sinistra) e il cantante Sam Smith, vincitori dell'Oscar per la migliore canzone originale "Writing's on the Wall", dal film "Spectre".
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I filmmaker Asif Kapadia (a sinistra) e James Gay-Rees premiati con l'Oscar al miglior documentario per "'Amy".
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Da sinistra: Mark Williams Ardington, Sara Bennett, Paul Norris e Andrew Whitehurst accettano l'Oscar per i migliori effetti visivi per "Ex_Machina", Dolby Theatre di Los Angeles, 28 febbraio 2016.
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I filmmaker Pato Escala Pierart (secondo a sinistra) e Gabriel Osorio Vargas (a destra) accettano l'Oscar come miglior corto animato per "Bear Story".
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La giornalista e filmmaker Sharmeen Obaid-Chinoy accetta l'Oscar per il migliore cortometraggio documentario per "A Girl in the River: The Price of Forgiveness".ad
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Benjamin Cleary (terzo a sinistra), Serena Armitage (seconda a sinistra) e il loro cast accettano l'Oscar al miglior corto in live action per "Stutterer".

Nella notte italiana tra domenica 28 e lunedì 29 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles è andata di scena l'88^ edizione degli Oscar. 

Il caso Spotlight, che racconta l'inchiesta giornalistica che nel 2001 inchiodò i preti pedofili della Chiesa di Boston, è il magnifico vincitore dell'Oscar più importante al miglior film. "Papa Francesco: è ora di proteggere i bambini e restaurare la fede": così ha esordito il produttore Michael Sugar ritirando la statuetta.
Il film sul lavoro del Boston Globe, che vinse un Pulitzer, ha guadagnato anche l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale, ritirato dai suoi autori Tom McCarthy e Josh Singer. McCarthy, che ne è il regista, ha dedicato il riconoscimento a "tutti i giornalisti che mantengono la loro responsabilità, ai sopravvissuti. Per far sì che non si verifichi mai più in futuro una cosa del genere".

Grande deluso Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott che, nonostante le sette nomination, se ne esce a mani vuote.

L'Italia gioisce per Ennio Morricone, che vince l'Oscar per la migliore colonna sonora diThe Hateful Eight. Per lui standing ovation. Il compositore è salito sul palco visibilmente commosso, parlando in italiano e tradotto in inglese dal figlio: "Non c'è una grande musica senza un grande film. Ringrazio Quentin Tarantino per avermi scelto. Dedico questa musica e questo premio a mia moglie Maria".

Finisce il tormentone su Leonardo DiCaprio che, alla quinta nomination, riceve il suo primo Oscar come migliore attore protagonista di Revenant - Redivivo. Anche per lui standing ovation. Da indomito ambientalista, immancabile un discorso ecologista: "Non diamo per scontato questo pianeta, io non ho dato per scontata questa serata".

Migliore regia ad Alejandro González Iñárritu per Revenant - Redivivo. Per il regista messicano uno storico bis: anche nel 2015 aveva vinto nella stessa categoria per Birdman. All'outsider Brie Larson, alla sua prima nomination, l'Oscar come migliore attrice protagonista per Room.

Dopo il Golden Globe, l'ungherese Il figlio di Saul di László Nemes, crudo ritaglio sullo sterminio di Auschwitz, vince come miglior film straniero. È il secondo Oscar per l'Ungheria.

Nell'emozionante cavalcata In Memoriam, dedicata agli artisti della cinematografia internazionale che ci hanno lasciato, tra Wes Craven, David Bowie e Christopher Lee, non manca il nostro Ettore Scola.

Non ce la fa Sylvester Stallone, che era stato nominato per Creed - Nato per combattere. Nella sua categoria, migliore attore non protagonista, ha la meglio il bravissimo Mark Rylance, spia russa de Il ponte delle spie

Oscar alla miglior attrice non protagonista alla luminosa Alicia Vikander per The Danish Girl. Emozionatissima, la giovane attrice svedese ha ringraziato tutti ritirando il premio, in particolare il suo partner nel film Eddie Redmayne. In sala stampa ha detto che sta vivendo un sogno: "Per anni ho visto lo show di notte in televisione e ora è incredibile essere qui. Non ricordo già più cosa ho pensato non appena ho sentito annunciare il mio nome, avevo mia mamma accanto a me. Ci siamo guardate. Mia madre mi ha sempre detto: guarda che ce la puoi fare. Molte cose possono essere possibili, molte più di quelle che tu pensi possibili davvero".

Il grande favorito Inside Outdi Pete Docter e Jonas Rivera si è aggiudicato il premio Oscar come miglior film d'animazione.
Sono stati i Minions a presentare il vincitore dell'Oscar come miglior corto animato, andato a Bear Story di Gabriel Osorio e Pato Escala: "Veniamo dal Cile. Questo è il primo Oscar che il nostro Paese vince, è importantissimo per tutti noi".

Al commovente film su Amy WinehouseAmydi Asif Kapadia, l'Oscar come miglior documentario. 

Mad Max: Fury Road, forte di dieci nomination, ha raccolto sei premi, tutti tecnici. 


Tutti i vincitori

Miglior film
Il caso Spotlight di Tom McCarthy

Migliore regia
Alejandro González Iñárritu per Revenant - Redivivo

Migliore attrice protagonista
Brie Larson per Room

Miglior attore protagonista
Leonardo DiCaprio in Revenant - Redivivo

Migliore attore non protagonista
Mark Rylance per Il ponte delle spie

Migliore attrice non protagonista
Alicia Vikander per The Danish girl

Migliore sceneggiatura originale
Josh Singer e Tom McCarthy per Il caso spotlight

Migliore sceneggiatura non originale
Charles Randolph e Adam McKay per La grande scommessa

Migliore film d'animazione
Inside Out di Pete Docter e Ronnie del Carmen

Migliore film in lingua straniera
Il figlio di Saul di László Nemes (Ungheria)

Migliore fotografia
Emmanuel Lubezki per Revenant - Redivivo

Migliore colonna sonora
Ennio Morricone per The Hateful Eight

Migliore canzone originale
Writing's on the wall di Sam Smith in Spectre

Migliore montaggio
Margaret Sixel per Mad Max: Fury Road

Migliore scenografia
Colin Gibson (Production Design); Lisa Thompson (Set Decoration) per Mad Max: Fury Road

Migliori costumi
Jenny Beavan per Mad Max: Fury Road

Miglior trucco e acconciatura
Mad Max: Fury Road (Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin)

Miglior montaggio sonoro
Mad Max: Fury Road (Mark Mangini e David White)

Miglior mixaggio sonoro
Mad Max: Fury Road (Chris Jenkins, Gregg Rudloff e Ben Osmo)

Migliori effetti speciali
Ex_Machina (Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington e Sara Bennett)

Migliore documentario
Amy di Asif Kapadia

Migliore cortometraggio documentario
A Girl in the River: The Price of Forgiveness di Sharmeen Obaid-Chinoy

Miglior cortometraggio animato
Bear Story di Gabriel Osorio e Pato Escala

Miglior cortometraggio in live action
Stutterer di Benjamin Cleary e Serena Armitage

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