Maturità 2017, la bici a ruote quadrate esiste: ecco come funziona

MoMath.org
La ormai "celebre" bici a ruote quadrate
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Jeremy Irons ospite del Museo della Matematica di New York

L'articolo di Panorama scelto tra i documenti per la traccia del saggio breve alla MAturità 2017

Ha suscitato curiosità, commenti e qualche perplessità uno dei quesiti che gli studenti del Liceo Scientifico, alle prese con la seconda prova scritta della Maturità 2017, hanno dovuto affrontare: uno dei problemi verteva infatti sulla possibilità di pedalare su una bici con le ruote quadrate, a condizione che si pedali su una superficie particolare. In molti hanno pensato che si trattasse di una boutade, invece la bici con le ruote quadrate esiste e funziona.

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Maturità 2017, la bici a ruote quadrate esite (e funziona)

La bicicletta a ruote quadrate esiste davvero e un prototipo è esposto al MoMath, il Museum of Mathematics di New York, in un padiglione del museo americano dedicato al divertimento matematico. Per far sì che le ruote quadrate scorrano sulla superficie, il profilo della pedana deve soddisfare alcuni requisiti e nel compito della maturità, gli studenti dovevano stabilire se una data funzione rappresentasse adeguatamente il profilo della pedana. Quando la realtà superata la fantasia, insomma: a provare un'installazione esposta nel Museo della Matematica di New York, è stato anche l'attore Jeremy Irons, come testimonia una foto postata sul profilo Instagram del museo. 

Academy Award winning actor Jeremy Irons visits MoMath to discuss his movie, The Man Who Knew Infinity. #Math #Museum #TheManWhoKnewInfinity #JeremyIrons

Un post condiviso da National Museum of Mathematics (@momath1) in data:

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I dubbi dei matematici

Bello e originale, ma troppo difficile e distante dai programmi seguiti nei licei. Ha sucitato curiosità ma anche parecchi dubbi il problema davanti al quale si sono trovati gli studenti dei licei scientifici italiani. A dirlo è il matematico Roberto Natalini, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), interpellato dall'Ansa. "È la prima volta che l'exhibit di un museo diventa la prova di un esame", ha spiegato Natalini. "È un problema che incuriosisce dal punto di vista estetico, ma difficile e con vari quesiti nei quali bisogna entrare nel merito e che richiedono conoscenze profonde". Una di queste, ha aggiunto il matematico, è la misura della lunghezza di un arco di curva: un problema difficile anche per chi deve fare l'esame di Analisi 2 all'Università. "È vero che sulle tracce si dà un aiuto, ma è una nozione concettuale alla quale si arriva in modo non banale".

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