Lady Diana story, come la principessa è diventato un mito

Olycom

Diana Spencer nasce il 1° luglio 1961, in una delle più importanti dinastie nobiliari d'Inghilterra
(Nella foto: a tre anni, nella tenuta di Park House)


Olycom

Quando Diana ha sei anni la madre lascia la famiglia e va a vivere con un facoltoso proprietario terriero. Porta con sé i due figli più piccoli, Diana e Charles, che però tornano dal padre quando questi ne ottiene la custodia
(Nella foto: Lady Diana nel giugno del 1974, alla vigilia del suo tredicesimo compleanno)


Olycom

Il 24 febbraio 1981 Lady Diana e il principe Carlo annunciano il loro fidanzamento (nella foto, una delle pose ufficiali dell'evento). I due si incontrano per la prima volta nel 1977, durante una battuta di caccia: all'epoca Carlo frequentava la sorella di Diana, Elizabeth Sarah Lavinia, primogenita degli Spencer


Olycom

Il 29 luglio 1981 Carlo e Diana si sposano nella cattedrale di St. Paul. La cerimonia è trasmessa in mondovisione e seguita da 750 milioni di spettatori


Olycom

Il 21 giugno 1982 nasce il primo figlio della coppia, William Arthur Philip Louis
(Nella foto: la famiglia nel 1983)


Olycom

Il 15 settembre 1984 nasce il secondo figlio, Henry Charles Albert David, comunemente noto col nome Harry
(Nella foto: il principino insieme ai genitori nel 1986, durante una vacanza a Palma di Maiorca)


Olycom

Serata di gala alla Royal Opera House di Londra, nel 1988: la principessa Diana si esibisce insieme al ballerino Wayne Sleep


Olycom
India, 1992 - Lady D in visita alla missione fondata da Madre Teresa di Calcutta
Olycom
Bosnia, 1997 - Lady D insieme ad alcune vittime delle mine anti-uomo
Olycom
Lady Diana e Dodi Al Fayed durante una vacanza a Portofino, nel 1997: la principessa e Carlo, dopo l'ammissione di reciproci tradimenti, si separano a dicembre del 1992 e divorziano nel 1996; la relazione con Dodi comincia l'anno successivo ed è un paparazzo italiano (Mario Brenna) a fotografare il loro primo bacio pubblico

Olycom

Il 31 agosto 1997 Diana e Dodi muoiono quando la loro auto si schianta sul tredicesimo pilastro del tunnel del Pont de l'Alma, a Parigi


Olycom

Il funerale di Lady D viene celebrato il 6 settembre 1997, nell'abbazia di Westminster. L'onda emotiva seguita alla sua morte travolge il pianete: tabloid e magazine che parlano di lei vengono così tanto da mandare in crisi il mercato mondiale della carta, mentre milioni di mazzi di fiori vengono lasciati ai cancelli di molte dimore reali, soprattutto Kensington Palace, sua residenza
(Nella foto: il principe Carlo insieme ai figli William e Harry fuori da Kensington Palace)


Lady Diana ha vissuto 36 anni lunghi, pieni di soddisfazioni e tristezze, di vittorie e sconfitte. È stata amata da molti ma non dall'uomo giusto, il padre dei suoi figli. Muore improvvisamente il 31 agosto 1997, mentre sta cominciando una nuova vita accanto all'ereditiere egiziano Dodi Al Fayed. Il padre di lui sostiene ancora oggi che i due amanti furono uccisi da un complotto ordito dal principe Filippo, consorte della regina Elisabetta II, insieme ai servizi segreti di Stati Uniti, Francia e Inghilterra.

Un processo senza precedenti, che ha coinvolto la corona e alcuni 007, ha stabilito che si trattò di omicidio colposo e che il responsabile fu l'autista Henri Paul (deceduto nell'incidente), che aveva bevuto e correva all'impazzata per sfuggire all'assedio dei paparazzi.

A Buckingham Palace non si era mai vista una personalità così. La principessa del Galles Diana Spencer (per gli amici Lady D) è stata un autentico terremoto: ballerina provetta, appassionata di disco dance, pop e rock, capace di intenerire il popolo con la sua fragilità e di sedurlo con abiti insolitamente audaci per una queen to be – è rimasto nella storia quello nero, con profonda scollatura, scelto per la prima serata pubblica accanto al futuro marito Carlo d'Inghilterra.

La sua popolarità è anche figlia dell'impegno umanitario, comune però anche ad altri nobili di sangue blu, che spesso "di lavoro" prendono a cuore le sorti dei più sfortunati. Nel suo caso, la differenza la fecero gli esperti di comunicazione di cui si circondò, capaci di proporla alla stampa e al mondo in modo assolutamente dirompente, riuscendo così a dare un'efficacia tutta nuova alle sue buone cause (come la lotta per l'abolizione delle mine antiuomo).

Nella gallery, un riassunto fotografico della vita di Lady D.

YOU MAY ALSO LIKE