Iron Maiden
Ian McMurtrie
Musica

Iron Maiden: perché dopo 40 anni dominano ancora le classifiche

Senjutsu, il diciassettesimo album in studio della leggendaria heavy band d'inglese, ha debuttato al primo posto in Italia, Austria, Belgio, Germania, Finlandia, Scozia, Spagna e Svizzera, al secondo posto in Inghilterra ed Olanda, al terzo in America, una posizione che gli Iron Maiden non avevano mai raggiunto oltreoceano.

Questi i numeri, numeri che confermano il successo senza tempo (gli Iron Maiden hanno debuttato 40 anni fa) di una band e di un genere, l'heavy metal, che conserva in tutto il mondo un consistente zoccolo duro di appassionati in gran parte affettivamente legati all'acquisto del prodotto fisico dei loro beniamini, cd o vinile che sia.

Senjutsu non è il miglior disco dei Maiden, ma è comunque un buon album, soprattutto un disco con un concept preciso, suonato da professionisti che hanno un'idea precisa del sound e dell'architettura delle canzoni. In un certo senso gli Iron Maiden, e questa è sicuramente una delle chiavi di lettura della lora longevità, rappresentano in tutto e per tutto l'antitesi a buona parte della noiosissima musica contemporanea mainsteam, stereotipata e plastificata al punto da rendere irriconoscibile un artista dall'altro. In buona sostanza, fatta qualche ovvia eccezione, fuffa allo stato puro ammantata di suoni ridicoli, voci robotiche autotune e balletti per adolescenti.

Un pastrocchio tra rap, trap ed elettronica dozzinale, stipata in album dove la parola dominante è featuring. E così il disco del mister X di turno diventa una passerella di ospiti spesso nemmeno così famosi. Un'ammucchiata per far numero, che nella maggior parte dei casi si risolve in canzoni senza arte nè parte. Con un sound pessimo in studio a e ancor peggio dal vivo, perché quando si sale su un palco saper suonare conta ancora qualcosa. E in questo campo gli Iron sono una garanzia da sempre.

Perché avere la tecnica per suonare il proprio strumento e saper stare in scena non sono arti che si imparano coi tutorial di YouTube. Bisogna applicarsi, studiare, avere creatività... La musica non è un tatuaggio, un cappellino griffato o una collana appesa al collo. Per questo gli Iron Maiden che sostanzialmente hanno un pubblico adult, sono sempre lì in vetta alle classifche, per questo collezionano sold out in tutto il mondo da quattro decenni. E se vogliamo andare, oltre, per questo i Maneskin hanno conquistato i vecchi rocker come i ragazzi della loro generazione: perché dopo anni di nulla spacciato per musica, non è parso vero vedere quattro ragazzi che suonano rock and roll con una presenza scenica devastante. Perché il palco non è una passerella fashion...

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