La sublimazione dell’eleganza in chiave Hermès

La sfilata si svolge in una location affascinante di Parigi, un cortile all'interno della sede del Mobilier National, a cielo aperto, tra le architetture rigorose ed eleganti del Maestro Auguste Perret, scenario pensato e voluto da Véronique Nichanian, Direttore creativo, e Cyril Teste, Theather Director, per meglio esprimere il tema e lo spirito della collezione ovvero ritrovarsi di nuovo, all'aperto, riunirsi.

«La collezione è un'espressione di grazia, fluidità e della natura mutevole delle nostre vite» spiega Véronique Nichanian. «A partire dai colori neutri per sbocciare poi in toni più forti, ma sbiaditi dal sole, e stampe a grandi fiori dalle nuance brillanti». Lo stile di Hermès da sempre è una alchemica formula di pochi dettagli discreti studiati ad arte per creare una forma, una attitudine, un aspetto generale iconico di design ed eleganza. Gli stessi Leitmotiv di questa presentazione, avvenuta in presenza, che assecondano il messaggio subliminale di una volontà di ritorno alla normalità e al ben vestire a cui la maison ci ha abituati.

Un'atmosfera rigorosa e affascinante accoglie il pubblico e i modelli che hanno sfilato e offre una cornice alla reinvenzione di un guardaroba in cui si intreccia magistralmente l'eredità artigianale con l'innovazione tecnica. Questa dualità che scuote le apparenze prosegue nelle scelte materiche, la carta diventa tessuto, filato e fodera si fondono, la pelle si ravviva con esplosioni di colore e grafiche. Doppia funzionalità per la giacca-cardigan, il cappotto e il parka reversibili, le sovracamicie ibride tipo armatura, e così via, in un susseguirsi di forme flessibili anche alla definizione netta di uso, perché persino il capo più casual nasconde una raffinatezza strutturata.

Un doppio giubbotto-gilet in tecnocarta e in tela crispy fiammata si alternano alle giacche dritte, alle felpe zippate e le T-shirt scollate a V o con collo alla tunisina e le polo anni Ottanta. Spesso con fattura o dettagli in pelle liscia o scamosciata. Pantaloni ampi e bermuda plissettati, chiedono sapienti abbinamenti per non essere da meno degli abiti a due bottoni in tela di lana da viaggio, con dettagli in raso. Il gioco di contrasti prosegue delicato nei colori e nei dialoghi fra lucentezza e opacità, nelle stampe puzzle e floreali. Rosa grigiastro, verde tenero, celadon-verde, verde alga, azzurro pallido, giallo brillante, bianco sporcato, grigio vapore e grigio pietra, al centro delle proposte dal pantone più sofisticato.

Ricercato e lussuoso, come accessorio l'uomo Hermès sfoggia borse modello Bolide Skate in diversi pellami o in tela militare, pochette bon ton, sciarpe dandy in twill di seta, cinture in corda a chiusura con moschettone o tecniche con fibbia di gomma, sneakers alte in tela, stivaletti e sandali in pelle signature del brand. Focus anche sui gioielli, come gli orologi Hermès H 08, i pendenti in metallo palladio e metallo smaltato o laccato e dei bracciali a doppio giro in pelle intrecciata.

La sfilata di Hermès











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