Gay Pride: cos'è, cosa significa oggi e com'è nato - Fotostoria

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5 agosto 1976: alcuni omosessuali fanno un picnic nei giardini di Victoria presso le Houses of Parliament, a Londra, durante la "Gay Pride Week".
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Membri del Gay Liberation Movement protestano davanti all'Old Bailey in occasione dell'inizio del processo in cui l'attivista cristiana moralista Mary Whitehouse accusa di blasfemie il giornale omosessuale Gay News, 4 luglio 1977.
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Un gruppo di uomini vestiti con abiti fetish in pelle in un camion all'incrocio tra la 32^ Street e la Fifth Avenue durante l'annuale parata del Gay Pride a New York City, 1980 circa.
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Un uomo indossa un perizoma e polsini di pelliccia durante l'annuale parata del Gay Pride a New York, 1980 circa.
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Genitori e amici di lesbiche e gay prendono parte alla parata del Gay Pride del 1983, a New York City, nel 13° anniversario della fondazione della Gay Alliance Association nel Greenwich Village.
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Folla in marcia al Gay Pride, che promuove diritti di gay e lesbiche, Londra, 19 giugno 1993.
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Una coppia lesbica a Horseguards Parade, a Londra, nell'annuale marcia del Gay Pride, che promuove i diritti di gay e lesbiche, luglio 1994.
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Un manifestante vestito da Marilyn Monroe durante l'annuale marcia del Gay Pride a Londra, luglio 1994.
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Gay Pride di Londra, 24 giugno 1995.
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Un travestito si sistema il trucco all'annuale marcia del Gay Pride, Londra, luglio 1994.
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Due giovani uomini condividono un momento di tenerezza sull'erba durante un il Gay Pride di Londra, nel 1996.
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Dimostranti del Gay Pride di Londra, 26 giugno 1995.
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Manifestanti per i diritti di lesbiche, omosessuali e bisessuali, con uno striscione con la scritta "I diritti degli omosessuali e delle lesbiche sono diritti umani" durante la parata del Gay Pride a Londra, 6 luglio 1996. Un grande striscione, in cui si legge "Stonewall", viene alzato sullo sfondo.
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Manifestanti al Gay Pride di Londra, 26 giugno 1995.
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Due sostenitori del Partito dei Lavoratori Socialisti tra i manifestanti del Gay Pride di Londra, 6 luglio 1996.
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Il coro degli uomini gay di Londra si esibisce alla parata del Gay Pride a Londra, il 3 luglio 1999.
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Una coppia durante il Gay Pride di San Francisco, 29 giugno 1997.
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Un gruppo di ballerini avvolti nell'asciugamano partecipa al Gay Pride di San Francisco il 29 giugno 1997
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29esima edizione della parata per la celebrazione dell'orgoglio gay e lesbo, il 6 giugno 1999 a West Hollywood, in California.
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Tre uomini indossano piccoli costumi da bagno blu mentre partecipano alla marcia del Pride di Londra, il 1 ° luglio 2000.
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Israeliani partecipano alla parata del Gay Pride di Gerusalemme il 3 giugno 2004.
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Una lapide segna il luogo degli scontri di Stonewall allo Stonewall Inn di Christopher Street, 23 giugno 2009 nel Greenwich Village di New York, nell'anno in cui la comunità LGBT celebra il 40° anniversario delle rivolte. I disordini iniziarono nella notte del 28 giugno 1969 come protesta dei gay contro le molestie della polizia e hanno contribuito a innescare il moderno movimento statunitense per i diritti degli omosessuali.
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Un cartello al di fuori dello Stonewall Inn annuncia la decisione dell'allora presidente americano Barack Obama di sostenere il matrimonio gay, New York, 9 maggio 2012.
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I manifestanti tengono una bandiera arcobaleno gigante mentre partecipano alla parata annuale del Gay pride ad Atene, in Grecia, l'11 giugno 2016.

Il 9 giugno per le vie di Roma si muove il Gay Pride 2018, che si infila in una girandola di cortei di orgoglio LGBT sparsi per l'Italia.

Proprio a Roma, nel 1994, si tenne il primo Gay Pride nazionale ufficiale, dopo che dimostrazioni pubbliche in difesa dei diritti degli omosessuali si svolsero in Italia sporadicamente e localmente già dagli anni '70: la prima manifestazione avvenne il 5 aprile 1972 a Sanremo, come protesta contro il "Congresso internazionale sulle devianze sessuali" voluto dal Centro italiano di sessuologia, di matrice cattolica. 

Se oggi le parate del Gay Pride sono feste colorate in cui, rivendicando i diritti della comunità LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) intanto si gioca con la sessualità, con corpi in mostra, perizoma esibiti, muscoli lucidati ed esposti, esprimendo intanto anche la "normalità" dell'amore senza schemi predefinti, con famiglie etero e arcobaleno sorridenti a sfilare pacatamente, all'origine di questa parata ci sono episodi di violenza, i cosiddetti moti di Stonewall. E la voglia di ribellarsi alla persecuzione

Ecco cos'è il Gay Pride e come nasce.

Cosa sono i moti di Stonewall

Lo "Stonewall Inn" è un bar gay in Christopher Street nel Greenwich Village di New York. Nella notte tra venerdì 27 giugno e sabato 28 giugno del 1969 la polizia irruppe nel bar. La polizia era solita effettuare "retate" in night club e locali gay, annotando le generalità dei presenti (e spesso pubblicandole sui giornali), trovando ogni motivo per fare arresti con accuse di "indecenza". Capitò anche quella notte, ma in quell'occasione gli avventori si ribellarono. Si creò una mischia. Quando i poliziotti uscirono con gli arrestati la folla attorno si animò e sopraffece le forze dell'ordine costringendole a ritirarsi nel bar. 

Diversi gay vennero isolati e picchiati dalla polizia. Bottiglie e pietre furono lanciate dai dimostranti, al grido dello slogan "Gay Power!". Furono arrestati 13 manifestanti, feriti 4 agenti e un numero imprecisato di manifestanti. 

Com'è nato il Gay Pride

I moti di Stonewall avevano scoperchiato la pentola a pressione. Il malessere della comunità LGBT per le continue angherie della polizia era esploso e stava prendendo una coscienza politica e organizzata.

A fine luglio 1969 a New York si formò il Gay Liberation Front (GLF), il movimento di liberazione omosessuale, che ispirò simili organizzazioni nel resto del mondo (in Italia si dovette aspettare il 1971). 

A un anno dalla rivolta di New York, in città, in commemorazione dei moti di Stonewall il GLF organizzò una marcia dal Greenwich Village a Central Park, a cui parteciparono tra le 5mila e le 10mila persone. Era la nascita del Gay Pride. 

Il 28 giugno è stato eletto come Giornata mondiale dell'orgoglio LGBT. E da quel 1969 molti cortei del Gay Pride in tutto il mondo si svolgono a giugno, proprio per celebrare la ribellione alla persecuzione degli omosessuali.

Cos'è il Gay Pride

Le parate e le marce che si tengono a giugno celebrano il "Gay Pride", ovvero l'orgoglio ("pride") di essere gay, opposto alla vergogna e allo stigma sociale. Si sottolinea un'accezione positiva contro la discriminazione e la violenza nei confronti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender. Lo scopo è promuovere l'autoaffermazione e la dignità LGBT, i diritti all'uguaglianza, aumentare la visibilità LGBT come gruppo sociale, costruire una comunità e celebrare la diversità sessuale e la varietà di genere. 

Il simbolo di questo orgoglio è la bandiera arcobaleno, che differisce da quella della pace per la disposizione speculare dei colori.

Oggi però si preferisce parlare di "Pride", piuttosto che di "Gay Pride", per comprendere così non soltanto gli omosessuali ma tutta la realtà arcobaleno. 

Le date dei vari Gay Pride italiani del 2018

  • 9 giugno 2018: Roma Pride
  • 9 giugno 2018: Trento Dolomiti Pride
  • 9 giugno 2018: Pavia Pride
  • 16 giugno 2018: Caserta Pride
  • 16 giugno 2018: Torino Pride
  • 16 giugno 2018: Varese Pride
  • 16 giugno 2018: Siracusa Pride
  • 16 giugno 2018: Mantova Pride
  • 16 giugno 2018: Liguria Genova Pride
  • 16 giugno 2018: Siena Pride, Toscana Pride
  • 16 giugno 2018: Barletta Pride
  • 23 giugno 2018:  Catania Pride
  • 30 giugno 2018: Milano Pride 
  • 30 giugno 2018: Pompei Pride
  • 30 giugno 2018: Palermo Pride
  • 30 giugno 2018: Perugia Pride
  • 30 giugno 2018: Padova Pride 

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