Fisco: tutte le scadenze della seconda metà di dicembre

Poco più di due settimane e finalmente il 2020 volgerà al termine. La via crucis che ci separa dalla fine dell'annus horribilis della pandemia da Coronavirus, però, è ancora lunga e soprattutto piena di scadenze fiscali cui gli italiani sono chiamati ad adempiere con puntualità e precisione per non incorrere in more e penali.

L'emergenza Covid-19, però, ha stravolto lo scadenzario di dicembre 2020. Per gli adempimenti periodici in materia di IVA, Irpef e contributi INPS, infatti, il decreto Ristori quater ha stabilito una nuova proroga, con diversi vincoli e requisiti da considerare.

Per non perdere il conto di chi deve pagare cosa e quando il sito dell'Agenzia delle Entrate ha fatto il punto della situazione. La prima data da segnare è quella del 16 dicembre quando nelle casse dell'erario entreranno 9,9 milioni di euro di contributi.

IMU

Mercoledì, infatti, è il limite imposto per il pagamento del saldo della quota 2020 dell'IMU, l'imposta municipale unica. Inoltre dovranno essere realizzati i versamenti relativi a ritenute alla fonte, compensi dei lavoratori autonomi e rapporti di agenzia erogati nel mese di novembre 2020.

I dubbi sull'IVA

Bisognerà inoltre saldare l'IVA, compreso l'acconto dovuto per il 28 dicembre, i contributi previdenziali e assistenziali e le trattenute relative ad addizionale regionale e comunale.

Alcuni soggetti, però, potranno adempiere a questi doveri più avanti e cioè entro il 16 marzo 2021 come previsto dalla legge.

La proroga è valida per coloro che abbiano registrato ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel 2019 e che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di novembre rispetto all'anno precedente, compresi i soggetti che hanno intrapreso l'attività dopo il 30 novembre 2019. Proroga valida anche per quei soggetti che esercitano attività economiche sospese ai sensi dell'articolo 1 del DPCM 3 novembre 2020. Per i ristoranti, la proroga senza verifica della perdita subita si applica anche nelle zone arancioni.

Pace fiscale

Per quel che riguarda invece la proroga della pace fiscale, la scadenza delle rate della rottamazione e del saldo e stralcio dovute nel 2020 è passata dal 10 dicembre al 1° marzo 2021.

La tredicesima

Il 20 dicembre è la volta della tredicesima. E' questo il termine ultimo per i datori di lavoro di versare la mensilità straordinaria prevista a dicembre.

Fine anno

Entro fine anno, poi, bisognerà saldare l'imposta sul registro di locazione (30 dicembre) per chi non ha optato per il regime della cedolare secca. Il versamento dell'imposta deve essere effettuato tramite il modello F24 Elide (elementi identificativi).

Il 31 dicembre, invece è la volta del pagamento del bollo auto scaduto a novembre 2020. La scadenza del bollo auto generalmente corrisponde ogni anno al mese successivo a quello della prima immatricolazione. Fanno eccezione alcune Regioni (es: Lombardia e Piemonte) che per certe tipologie di vetture fissano la scadenza del bollo nello stesso mese della prima immatricolazione del veicolo. A causa dell'emergenza Coronavirus, il pagamento del bollo auto 2020 può essere soggetto a sospensioni o proroghe.

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