Le «contro-manovre» di Pd e M5S danno l'idea solo del pericolo che abbiamo scampato scampato

Da tre settimane l’opposizione attacca la manovra economica presentata dal Governo. Tutto lecito e anche normale. Da che mondo è mondo l’opposizione quello fa e quello deve un po’ fare. ieri però prima Conte poi ella Schlein hanno presentato alla stampa la «loro» contromanovra; cioè quello che avrebbero fatto se fossero stati al governo.

Dal punto di vista politico il segnale è chiaro: la sinistra è divisa se i vari partiti non hanno avuto modo di presentare una proposta unica e così si sono presentati separati, Calenda e Renzi compreso.

C’è poi da valutare queste leggi di bilancio con l’occhio dell’economista.

Il Pd prova a convincerci che il vero cambiamento stia nel congedo parentale obbligatorio esteso ad entrambi i genitori, il piano casa (ovviamente in periferia visti i prezzi nei centri delle grandi città) da finanziare con i soldi previsti per il Ponte sullo Stretto per chiudere con il trasporto pubblico gratuito per i giovani. tutto qui. Una pochezza così lampante da farci tirare un grosso sospiro di sollievo nel sapere Elly Schlein chiusa nel suo ufficio al Nazareno e non a Palazzo Chigi.

Giuseppe Conte invece ha stupito ancora una volta. L’uomo che dopo aver guidato due governi con due maggioranze diverse e che, come dice il suo creatore, Beppe Grillo «è un politico perfetto perché quando parla non si capisce niente» ha ancora una volta regalato sogni a tutti quanti. Dopo aver passato l’ultima campagna elettorale a ricordare che «gratuitamente» e grazie a lui ed al M5S ci siano rifatti tutti la casa, prosegue sulla linea della vita a scrocco.

Si parte, ma questo era il minimo, dal ritorno in auge del Reddito di Cittadinanza; e, come nelle offerte della tv, in regalo per chi ci segue ci sarà anche il ritorno del super bonus. Fare poco in cambio di tanto; più che una contromanovra sembra la descrizione del paese dei balocchi. Ma, come finanziare tutto questo in un periodo dove le casse dello Stato sono vuote e desolate? Facile, con una bella dose di (questi si) qualunquismo ed economia da bar. Si alle tasse per banche, assicurazioni, aziende farmaceutiche, big della tecnologia. E poi la solita cosa banale sulle armi secondo cui con i soldi spesi per un F-35 si costruiscono due scuole ed un ospedale. Prendere ai ricchi per dare ai poveri dice il novello Robin Hood che diventa più comunista e statalista di Fidel Castro il tutto in un’altra era geologica dove quel modello ed utopia sociale non è nemmeno pensabile salvo poi, come stiamo vedendo, ritrovarci con buchi di bilancio da 100 miliardi per le facciate nuove dei nostri condomini e ville.

Cosa dire, quindi? Che alla fine la Legge di Bilancio del centrodestra non sarà perfetta ma è «seria» al punto da aver superato l’esame di Bruxelles e delle agenzie di rating. E che, soprattutto, meno male per questa Italia che al governo non ci siano Conte e Schlein.

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