Attentato alla Stazione di Bologna, 2 agosto 1980 | foto

2 agosto 1980. Una data destinata a rimanere nella storia del nostro paese, la data dell’attentato alla Stazione di Bologna nella quale rimasero uccise 85 persone ed altre 200 rimasero ferite.

L’ordigno era stato posizionato nella sala di aspetto, gremita da centinaia di turisti. Una strage su cui la giustizia non è ancora riuscita a chiarirne i responsabili

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Strage di Bologna. Gli ospedali bolognesi garantirono il rapido ed efficiente ricovero dei pazienti. I medici in ferie rientrarono volontariamente.
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Il lavoro dei soccorritori subito dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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Il lavoro dei soccorritori subito dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980, in una foto d'archivio.
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Strage di Bologna. I familiari delle vittime.
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Un'immagine della strage alla stazione di Bologna, dove una bomba il 2 agosto 1980 uccise 85 persone.
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Il lavoro dei soccorritori subito dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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I familiari di alcune delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980, in una foto d'archivio.
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Strage di Bologna. Fiori di fianco al treno Ancona-Chiasso coinvolto nell'attentato.
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La strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980
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Il lavoro dei soccorritori subito dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980, in una foto d'archivio.
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Il lavoro dei soccorritori subito dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980, in una foto d'archivio.
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Strage di Bologna. L'On. Bettino Craxi visita la stazione distrutta.
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I familiari di alcune delle vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980, in una foto d'archivio.
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Il presidente delle Repubblica Sandro Pertini commosso esce dalla sala di rianimazione dell' ospedale Maggiore dove ha fatto visita ad alcuni feriti della strage di Bologna, in una foto d'archivio.
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Strage di Bologna. Uno scompartimento del treno Ancona-Chiasso che fu investito dall'esplosione del 2 agosto 1980.
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Il lavoro dei soccorritori subito dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980, in una foto d'archivio.
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Il presidente della Repubblica Sandro Pertini durante i funerali di Stato rende omaggio ai defunti della strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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Roberto Natale, 13 anni, ferito nella strage di Bologna, ricoverato con la diagnosi di frattura deforme della tibia e perone, in una foto d'archivio. Il ragazzo era nella sala d'attesa della stazione, subito dopo essere stato dimesso dall'ospedale al quale era arrivato con la stessa frattura che avrebbe rimediato nuovamente da lì a poco.

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La camera ardente allestita alla Certosa dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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Veduta aerea della zona dell'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
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Il recupero delle salme della strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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L'orologio all'esterno della stazione di Bologna, distrutta dall'esplosione della bomba esplosa il 2 agosto 1980, fermo sulle 10.25, l'ora della strage.
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Il lavoro dei soccorritori dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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Veduta di Piazza Maggiore durante la manifestazione organizzata dai sindacati contro il terrorismo dopo la strage di Bologna del 2 agosto 1980.
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L'autobus 37 conservato nel museo storico dell'Atc a Bologna. La vettura Atc 4030 fu uno degli emblemi della strage. Servì come punto avanzato di primo soccorso alle vittime della strage.
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Una foto d'archivio di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro.

Una valigia abbandonata, una stazione gremita. Così il tempo si è fermato alle 10,25 del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna.

In quel preciso istante, più di 20 kg di esplosivo (Nitroglicerina, tritolo e T4) cancellano l'ala ovest dell'edificio. Sotto rimangono 85 cadaveri e 200 feriti che si lamentano nel silenzio fattosi irreale quella maledetta domenica mattina.

Le dedizione dei soccorritori

La città reagì in modo eccelso nel prestare i primi soccorsi. Incredibilmente efficace fu l'intervento della Centrale Operativa di "Bologna Soccorso", il futuro 118 nazionale. Per il triage dei feriti fu utilizzato l'autobus della linea 37, che poi fu usato per trasportare i morti dalla stazione all'obitorio: diventerà un simbolo della strage, così come l'orologio della stazione fermo per sempre sulle 10,25.

I medici e il personale ospedaliero tornarono dalle ferie per garantire le cure ai feriti, mentre la Piazza Maggiore di Bologna divenne nei giorni successivi un presidio continuo per le manifestazioni di protesta della popolazione che fischiò e urlò contro i rappresentanti di Governo e partiti, fatta eccezione per il Presidente della Repubblica Sandro Pertini che giunse da Roma lo stesso 2 agosto.

Le indagini e i depistaggi

La storia giudiziaria delle indagini ricalca la sequenza di depistaggi e false rivendicazioni caratteristica degli attentati del decennio precedente, quello della strategia della tensione. Si ipotizzò anche una pista libica, abbandonata in seguito per concentrarsi sulla mano neofascista rappresentata dal gruppo terroristico dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari).

Gli esecutori materiali Valerio Fioravanti e Francesca Mambro assieme a Luigi Ciavardini (allora minorenne) saranno condannati nel 1995, ma i responsabili finali sono dispersi attraverso gli anni tra teorie e piste che spaziano dal terrorismo libico alle responsabilità di NATO e Mossad, il caso Ustica, Gladio e la P2, la malavita organizzata e la mafia.

La rabbia dei famigliari delle vittime

37 anni dopo la strage, non cessa la rabbia dei famigliari delle vittime né l'acredine nei confronti dello Stato. Il ministro Gianluca Galletti, bolognese doc, presente alla commemorazione per l'anniversario della strage, è accolto come persona "sgradita" in quanto rappresentante del governo, che non avrebbe rispettato gli impegni presi con i parenti.

I familiari delle vittime sono già pronti a partecipare come persona offesa all'udienza sulla richiesta di archiviazione dell'inchiesta sui mandanti della strage, fissata per il 26 ottobre 2017.


I VIDEO E LE TESTIMONIANZE DEI SOCCORRITORI ALLA STAZIONE DI BOLOGNA il 2 AGOSTO 1980

©Courtesy 118 Emilia Est. Si ringrazia la D.ssa Fiorella Cordenons

Attentato stazione di Bologna - il documentario (1)

Attentato stazione di Bologna - il documentario (2)

Attentato stazione di Bologna - il documentario (3)

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