Barbie, nuova icona di bellezza «sana»

Da mesi ormai è Barbie-mania: il film di successo che ha come protagonista la bambola più famosa del mondo sta facendo volare i servizi nell’ambito del beauty ispirati all'icona. Dalle unghie, ai capelli…si registrano ovunque esplosioni di rosa e trasformazioni biondo platino. In che direzione stanno virando i canoni di bellezza?

Google Trends avrebbe registrato un aumento del 323% di ricerche legate al termine Barbie da luglio 2022 a luglio 2023, ma come si traduce tutto questo nella quotidianità?
Barbie è la nuova celebrity che tutte vogliono diventare con il ricorso alla chirurgia e medicina estetica? Ne abbiamo parlato con il professor Sergio Noviello, medico e chirurgo estetico, direttore generale di Sergio Noviello Cosmetic Surgery & BAT Centre.

Come sta reagendo il mondo femminile a questa nuova, inaspettata, icona di bellezza?

«La tendenza "Barbie" sta trasformando il panorama della bellezza, spingendo i consumatori – anche giovanissimi - a rivedere la beauty routine. Siamo di fronte però a un momento storico in cui al contrario di quanto si potrebbe pensare, il modello proposto nel film e dall’universo Barbie di oggi, non impone l’inseguimento di canoni di perfezione irraggiungibili come in passato».

Nel corso dei decenni le Barbie hanno avuto un forte impatto sulla percezione della propria immagine per le bambine e le ragazze di tutto il mondo. Negli anni però, la bambola ha cercato di evolversi, sfidando quegli stereotipi di bellezza tradizionali a cui si era legata inizialmente, promuovendo nuove ‘versioni’ che danno visibilità e incarnano differenti fisicità, colori della pelle, caratteristiche facciali, stili di capelli e così’ via. La nuova proposta è senza dubbio più realistica, inclusiva e vicina alla vita di tutti i giorni.

«Lo confermo - spiega ancora il prof. Novello - L’ampliamento delle versioni di Barbie corrisponde a quanto sta avvenendo nella realtà: un ripensamento degli standard di bellezza a favore di riferimenti più rappresentativi, accessibili e sani. Qualche anno fa, riscontravamo in alcune pazienti il desiderio di somigliare alle più importanti star del cinema o della televisione. Non erano poche le richieste di avere il profilo mandibolare di Angelina Jolie o le labbra di Scarlett Johansson. Adesso, a parte casi isolati riportati dalla stampa e che potremmo definire ‘estremi’, non registriamo nel nostro contesto il particolare desiderio delle pazienti di sottoporsi a trattamenti o interventi per avere labbra, naso, ovale del volto perfetti come Barbie o come la protagonista Margot Robbie».

Un segno di maggiore consapevolezza della propria bellezza?

«Può darsi. Nell’ultimo decennio, nonostante i filtri di Instagram e la diffusione dei social, ci troviamo di fronte all’abbattimento del concetto di perfezione fine a se stesso. Da anni nel nostro lavoro – sia in Chirurgia che in Medicina Estetica - siamo promotori di risultati naturali e armoniosi che non stravolgano la fisicità o i lineamenti delle pazienti, ma ne valorizzino la singolare bellezza con equilibrio e senso estetico, aiutando la persona a stare meglio con se stessa. E’ giusto migliorarsi e volersi più bene, ma nella propria splendida ‘imperfezione’. Per questa ragione abbiamo messo a punto un sistema chiamato Logical Beauty Harmony che pur definendo dei parametri che definiscono in generale l’armonia e la bellezza di viso e corpo, punta alla celebrazione dell’unicità di ogni nostro paziente e a un corretto impiego dei trattamenti di bellezza che il nostro settore può offrire per tutte le fasce d’età, senza eccessi».

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