10 progetti grafici da cui prendere ispirazione

Greenwich, Nutrimenti

Tutti i titoli della collana recano sul prospetto un’immagine del manoscritto da cui provengono, mentre la storia della loro scrittura viene raccontata nella quarta. Il vero tocco di classe? Seconda e terza di copertina a colori. Progetto grafico di Ada Carpi.


Biblioteca filosofica Laterza

Belle le copertine di Silvana Amato. Intime e allo stesso tempo solenni: l’anima della parole mostrata in calligrafia.


Zoo - scritture animali, :duepunti

Impiego straordinario del marchio e del codice isbn per i :duepunti. Un progetto bellissimo e con una marcia in più: i libretti sono stampati su carta prodotta artigianalmente a partire dallo sterco di elefante. Progetto grafico terzopunto.


Zeitgest, Piano B

Piano B è una giovane casa editrice di Prato che ha deciso di affidarsi al tratto di Maurizio Ceccato (Ifix). Bellissima la collana Zeitgeist: titoli grandi (più del nome dell’autore), bollino a stella, uso esteso dell’immagine, prospetto a mo’ di quarta, look total black. Molto bella anche la collana Elementi, tutta giocata sulla tipografia.


Special books, isbn

Un punto di riferimento ormai non più solo italiano dopo la vittoria agli European Design Awards 2011. Alice Beniero ha disegnato una collana bella, coerente, e dal concept estremamente flessibile, così come tutta l’immagine ISBN. E con “Il mulo” l’asticella si alza ancora.  


Experience, Mattioli 1885:

Tascabili con copertina rigida dai bordi arrotondati. Immagini a tutta pagina (ottima la ricerca iconografica) e sobri inserti grafici. Il font impiegato è stato realizzato appositamente da Luciano Perondi nel 2003. Progetto a cura di Paolo Cioni.


Collana dedicata a Oriana Fallaci, Bur-Rizzoli

Approccio pop alla colorazione e alla mise en page per la collana Rizzoli. Di titolo in titolo cambia la posizione del logo BUR mentre la titolazione viene ricollocata adeguandosi ai ritratti fotografici: gabbia rigida eppure flessibile, ottimo il gioco cromatico.


Nichel, Minimum Fax

Inutile dirlo: l’ultima incarnazione grafica della collana curata da Nicola Lagioia è un punto di riferimento impossibile da trascurare nel nostro panorama editoriale. Le illustrazioni alternano le firme di Marina Sagona, Agostino Iacurci, Alessandro Gottardo, Luigi Bicco e Riccardo Falcinelli (che firma anche il progetto grafico). Soluzioni leggere costruite su spazi vuoti e prospettive sghembe : restano costanti l’ellissi, il non detto, la pulizia, il sospeso.


Bis, Quodlibet

Tanto bianco in copertina, in linea con la storia della casa editrice. Un progetto grafico che non nasconde il proprio omaggio einaudiano, ma lo dissimula con ironia grazie a discreti inserti di colore (rosso e blu per i primi titoli). Tocco di classe la texture rigata sul dorso e in quarta a legare i volumi in collana. Semplicità e classe nel progetto grafico di Daniele Garbuglia.


Attese, 66th and 2nd

Molto elegante il progetto di Silvana Amato & Marta B Dau per 66th and 2nd: silhouette essenziali e colorate che paiono tratte da manuali d’istruzioni, illustrazioni di Alexis Rom e Claude Marzotto. Ottima la carta usata per interni e copertina. Un progetto bello e coerente.


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