Libia: il bottino da spartire
Scontri fra le forze di Serraj e le milizie di Haftar attorno all'aeroporto di Tripoli il primo giugno 2020 (Anadolu/Getty Images).
True
Libia: il bottino da spartire
Inchieste

Libia: il bottino da spartire

Il Paese, dilaniato dagli scontri tra le forze del presidente Fayez al-Serraj e quelle del generale Khalifa Haftar, fa gola alla Russia di Vladimir Putin e alla Turchia di Recep Tayyip Erdogan per le sue risorse nella Cirenaica. E l'Italia? Sempre rimasta ai margini di operazioni belliche e trattative, ora rischia una nuova ondata di migranti.

Lavoro

Sarà un autunno con 600 mila posti in meno

Sono quelli a forte rischio nei prossimi mesi in importanti settori industriali. E nel 2022 la disoccupazione è prevista al 12 per cento. Ma a fronte di proteste legittime e richieste di ammortizzatori sociali, manca un vero piano per gestire ristrutturazioni non più rinviabili. Neanche dopo l'allarme di Bankitalia.
True
Inchieste

Punizione alla pachistana

Si chiama «Karo kari»: è la barbarie dell'islam radicale che in quel Paese prevede l'omicidio di chi non accetta di sottomettersi al «volere di Allah». Com'è avvenuto per la giovane Saman Abbas, condannata dalla famiglia per il suo rifiuto di nozze forzate. Un fenomeno, quello dei matrimoni obbligati, accettato - e mai denunciato - da questa comunità (circa 120 mila persone) presente in Italia.

True