Il futuro delle dating app sono gli incontri nella vita reale
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Il futuro delle dating app sono gli incontri nella vita reale
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Il futuro delle dating app sono gli incontri nella vita reale

C’è ancora tempo per trovare qualcuno da baciare allo scoccare della mezzanotte. E le app di dating possono diventare alleati preziosi nella ricerca di nuove conoscenze. Un mercato in continua crescita che, nel 2022, ha raggiunto gli otto miliardi di dollari a livello globale.

Ma c’è ancora chi si dice incerto. In una ricerca targata time2play, il 67,4% degli intervistati avrebbe detto di non utilizzare app di incontri. Tra le maggiori incertezze che accomunano coloro che scelgono di non iscriversi a Tinder, Bumble, Hinge (o le decine di altre piattaforme nate negli ultimi anni) c’è la mancanza di una connessione fisica, ritenuta fondamentale dal 15,7% degli italiani mentre il 4,5% dichiara di voler vedere la persona in faccia. Il 43,5% afferma invece di non volersi affidare a questo tipo di strumenti perché preferisce conoscere persone dal vivo. Uno scoglio difficile da sormontare, considerato il format delle principali app, votate allo «swipe»; una scelta acritica e rapida dei possibili candidati.

Ecco allora entrare in gioco Heyoosh, la prima app di incontri «No swipe» che offre esperienze di vita reale a tutti gli utenti desiderosi di fare nuovi incontri, ma stanchi delle dating app tradizionali.

La prima differenza tra Heyoosh e le altre app è l’utilizzo della tecnologia «No-Profile», un approccio innovativo agli incontri in cui gli utenti non devono creare un profilo pubblico e “vendersi” agli altri. Non c’è alcuno swiping a sinistra o a destra e nessuno giudica nessuno. Heyoosh si basa invece su incontri reali e sulla possibilità di trovare il giusto matching senza rivelare alcuna informazione personale prima del tempo.

Heyoosh si presenta in tre diverse modalità, che rappresentano tre scenari di vita reale. La modalità «Shy» è dedicata a chi è troppo timido per approcciare qualcuno. Inserendo all’interno dell’app il luogo e l’ora dell’incontro, l’app aiuterà a trovare la persona che stai cercando dando così all’utente la possibilità di interagire con lei. Ideale quando ci si incrocia in metropolitana, all’università o a una festa, ma si è troppo timidi per farsi avanti.

La modalità «Brave» permette di mettere in contatto due persone attraverso la scansione di un QRCode (unico per ogni utente) e connettersi così a una chat privata e anonima. Un’opzione che permette agli utenti di approcciarsi in modo sicuro a persone nuove, senza condividere il proprio numero o altri dati sensibili. Ideale quando qualcuno ti chiede il numero in un locale o a una festa.

Per ultimo, «Datewish» permette di metterti in contatto con persone che condividono le tue stesse passioni così da instaurare nuove relazioni (romantiche o di amicizia).

Heyoosh è presentato da Keepod, un’azienda londinese con due parole d’ordine: etica e privacy. Guidata da due imprenditori tech come Nissan Bahar e Francesco Imbesi, dopo The 7$ PC e Bitwalking, Heyoosh è la terza piattaforma sviluppata e lanciata da Keepod, basata sull’esclusivo codice etico dell’azienda.

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